Star Wars, sotto il casco di uno Stormtrooper

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Un cortometraggio diffuso su YouTube ci porta nei minuti che precedono la celebre battaglia di Jakku a cui abbiamo assistito in Star Wars: Il Risveglio della Forza ed esplora le motivazioni che hanno condotto tre soldati d’assalto imperiali ad arruolarsi. VIDEO

 

Casco bianco e tuta bianca, gli Stormtrooper, ovvero le truppe d’assalto dell’esercito imperiale, sono tra le figure più riconoscibili della saga di Star Wars. Riconoscibili sì ma anche sostanzialmente anonime, visto che raramente viene dato spazio agli individui in carne e ossa che si celano sotto l’armatura, ai loro pensieri e sentimenti. Questa lacuna viene ora colmata in un video pubblicato su YouTube che ci porta sotto il casco di tre soldati poco prima dell’epica battaglia di Jakku, andata in scena in Star Wars: Il risveglio della Forza. I tre raccontano le ragioni che li hanno portati ad arruolarsi e mostrano le loro paure e debolezze. Il fatto che, come viene spiegato all’inizio del video, nessuno dei settemila soldati che hanno partecipato al primo assalto sia sopravvissuto rende la situazione ancora più drammatica.



Il lato interiore - Secondo il regista Benjamin Eck, “Jakku: First Wave”, questo il titolo della clip, è ispirato alle esperienze narrate da veri soldati americani. Uno racconta di avere intrapreso la carriera militare solo per dimostrare agli amici che avrebbe potuto farlo. Un altro spiega che la spinta gli è arrivata dalla fascinazione per l’armatura. Il terzo, infine, si sofferma sull’esempio di un fratello soldato caduto in azione. Proprio il racconto dell’ultimo personaggio getta una luce ancora più cupa sul momento. Quando arriva il suono della sirena a preannunciare l’istante della battaglia e si aprono le porte verso l’assalto già sappiamo quale sarà il destino dei tre giovani e delle loro ambizioni. L’atmosfera, è stato notato, richiama quella di film Salvate il soldato Ryan o di una miniserie televisiva come Band of Brothers in cui la guerra è vista anche dal punto di vista dell’animo di chi la combatte. Di di sicuro il cortometraggio ci rivela il lato interiore e umano di personaggi che solitamente sono poco più che armature bianche. E forse, dopo avere visto questa clip, cominceremo a vederli con occhi diversi.