Lettere da Berlino, quando la parola sconfigge il regime

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Emma Thompson in "Lettere da Berlino"

Arriva nelle sale cinematografiche Lettere da Berlino di Vincent Perez. Tratto da un libro del 1947, racconta la storia vera di una coppia di coniugi che usò le parole per tenere in scacco Hitler e i suoi scherani. Alcuni minuti in anteprima questa sera, 10 ottobre 2016, alle ore 20.50 su Sky Cinema Hits

Straordinario il libro, straordinario il film. Arriva nelle sale cinematografiche Lettere da Berlino (distribuito da Videa) tratto dall'epocale romanzo, edito da Sellerio, Ognuno muore solo scritto nel 1947 da Hans Fallada. Primo Levi ne ha parlato come il più importante libro sulla resistenza tedesca al nazismo. In attesa di vederlo al cinema, ne potremo vedere alcuni minuti in anteprima questa sera, 10 ottobre, alle ore 20.50 su Sky Cinema Cult. E' la vera storia di una coppia di tedeschi piccolo borghesi di mezza età, Otto ed Elise Hampel, che nella Berlino del 1940 portarono avanti la loro personale resistenza al Fuhrer. Il regista è Vincent Perez, il cast è composto, tra gli altri, da Emma Thompson, Daniel Bruehl, Brendan Gleeson, Mikael Persbrandt e Louis Hofmann.

Siamo a Berlino nel 1940. Si vive nel terrore. Otto e Anna Quangel sono una coppia appartenente alla classe operaia che vive in un misero appartamento e la cui preoccupazione primaria è stare lontano dai guai che derivano dominazione nazista. Quando il loro unico figlio viene ucciso al fronte, compiono un atto di resistenza straordinario iniziando a diffondere per tutta la città cartoline anonime contro il regime di Hitler: rischiano la pena capitale. La loro campagna antinazista non passa inosservata e  richiama l'attenzione dell'ispettore della Gestapo Escherich. La caccia all'uomo è aperta e si insinua in ogni angolo. Una ribellione silenziosa ma decisa: i Quangel sfidano il regime spietato di Hitler con la sola forza delle parole.