La vera storia di Jack lo Squartatore fra fiction e realtà

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Una scena tratta dal film "La vera storia di Jack Lo Squartatore".

Lo spietato killer interpretato da Johnny Depp sbarca sul canale 304 di Sky nell’ambito della speciale programmazione dedicata alla notte di Halloween. Ma le vicende narrate nel film coincidono con i fatti realmente accaduti?

 

di Floriana Ferrando

Streghe
, zombie e spietati assassini. Per prepararci alla notte più paurosa dell’anno il canale 304 di Sky si trasforma fino al 31 ottobre in Sky Cinema Halloween, proponendo una programmazione a tema horror. E anche Jack Lo Squartatore finisce sul piccolo schermo con la sua lunga serie di omicidi.

Ma come spesso accade quando un fatto di cronaca viene portato davanti alla macchina da presa, La vera storia di Jack Lo Squartatore diretto dai fratelli Hughes si può davvero considerare fedele ai fatti che alla fine dell’Ottocento hanno sconvolto i sobborghi londinesi?



Uva come esca – Squattrinate e affamate, le prostitute cadute vittime degli atroci assassini di Jack Lo Squartatore sono state attirate da un grappolo d’uva, un bene di cui solamente le persone altolocate potevano godere all’epoca dei fatti. Ma nella realtà questo dettaglio non è mai stato rivelato. Che sia una pura invenzione dei registi?

Oppio e droga – Nel film l’ispettore Frederick Abberline che indaga sull’uccisione e le sevizie subite da una serie di prostitute nel degradato quartiere di Whitechapel fa uso di alcool, droga e oppiacei, sostanze che deformano la sua visione dei crimini dello spietato killer. Ma nella realtà Abberline è stato promosso di grado dopo l’indagine su Jack Lo Squartatore e non emerge alcuna prova sul presunto consumo di droga.

Massoneria – Il mistero sul grande schermo si infittisce e introduce nella storia intrighi legati alla massoneria. Il medico di corte Sir William Gull – secondo il regista – sfrutta i legami massonici per assistere Abberline e partecipare alle indagini. Ma non è stato mai svelato con certezza un legame del medico alla massoneria inglese. A ben guardare, più che ai fatti realmente accaduti, questo dettaglio potrebbe ispirarsi al libro del 1977 di Stephen Knight Jack the Ripper: The Final Solution dal quale è tratto il film Assassinio su commissione del 1979 con protagonista il detective più celebre di tutti i tempi: Sherlock Holmes. D’altronde c’è anche la testimonianza di un poliziotto dell’epoca. “Non c'è alcuna prova di ciò", asserisce Donald Rumbelow, ex sergente della polizia di Londra.