Je suis Paris: per non dimenticare

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Ad un anno dalla strage di Parigi, per commemorare le vittime, Sky Cinema Passion domenica 13 novembre, dedica un ciclo alla città che ha fatto da scenario a moltissimi film indimenticabili.  Si parte alle 9.10 del mattino

di Massimo Vallorani

Ricordare per non dimenticare: sembra una frase fatta, eppure ripensare a quello che è successo un anno fa a Parigi serve, per un usare un altro slogan, “a rimanere umani”. L’umanità, certo, quello che nella storia europea è sempre stata al centro del nostro modo di pensare, di vedere gli altri da noi, ma non è di casa nel cuore dei terroristi che sconvolsero la notte della capitale parigina lo scorso 13 novembre.

Tutto cominciò allo stadio, dove si stava giocando l’amichevole Francia – Germania. Una serie di esplosioni fuori dall’impianto sportivo constrinsero i tifosi a raggiungere il campo e ad attendere per ore prima di lasciare la struttura. Contemporaneamente, altri terroristi di Isis colpirono ristoranti e punti di ritrovo. Il bilancio più cruento sarà quello al teatro Bataclan, una sala per eventi, dove 1500 giovani stavano seguendo il concerto di un gruppo rock. Tre terroristi in platea che spararono sulle persone, bloccando le uscite e compiendo una vera e propria carneficina a sangue freddo. Una strage nella strage: 93 i morti: E fra di essi c’è anche una giovane ricercatrice italiana, Valeria Solesin. Una strage che venne dopo quella di gennaio, che sempre nella capitale parigina aveva colpito la sede del giornale satirico Charlie Hebdo e a un supermercato Kosher.

Ad un anno dalla strage di Parigi, per commemorare le vittime, Sky Cinema Passion domenica 13 novembre, dedica un ciclo alla città che ha fatto da scenario a moltissimi film indimenticabili. Si parte alle 9.10 con la commedia agrodolce sul desiderio di paternità Baby Love, e si continua con la storia di amicizia tra un uomo disperato prossimo al suicidio e il maitre di Parigi che gli salva la vita di In amore C’è posto per tutti. Alle 12.35 troviamo le avventure di Samba, un giovane immigrato in attesa del permesso di soggiorno dopo 10 anni di sopravvivenza nella metropoli europea, e a seguire la divertente commedia sul matrimonio con Charlotte Gainsbourg, Prestami la tua mano. L’appuntamento prosegue poi con la storia ispirata alla vita della chef dell’Eliseo Daniele Delpeuch in La cuoca del presidente e con la commedia corale ambientata in un condominio parigino, Tutti pazzi in casa mia. In preserale è la volta di L'amore dura tre anni tratto dall’omonimo best-seller francese, mentre in prima serata di Parigi a tutti i costi, dove una giovane stilista di successo di origine marocchine si trova costretta a lasciare la tanto amata Parigi quando scopre che il suo permesso di soggiorno non è stato confermato. Chiude in seconda serata Non sposate le mie figlie!, dove una coppia di parigini si troverà costretta a fare i conti con i matrimoni interrazziali delle figlie.