The Guys Next Door: Una Modern Family al Festival di New York

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Rachel Maria, Eleonora Francesca, Erik e Sandro nel doc The Guys Next Door

Dal 10  al 17 novembre, la Grande Mela ospita il DOC NYC, prestigioso festival dedicato ai documentari. Tra le opere presentate c'è anche The Guys Next Door di Amy Geller, Allie Humenuk. 

Una toccante, delicata e divertente storia familiare di amicizia, amore  e diritti gay e che parla un po' italiano

"Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo", scriveva Lev Tolstoj, Anna Karenina.


Senza nulla togliere al genio dello scrittore russo, The Guys Next Door, documentario diretto da Amy Geller, Allie Humenuk e proiettato domenica 13 novembre al festival del documentario di New York, ci mostra una felicità familiare diversa, almeno per il pubblico italiano.


The Guy Next Door, infatti, è il ritratto di una Modern Family. Eric e Sandro sono una coppia gay sposata che ha avuto due figlie (Rachel Maria detta "Piccolina" e Eleonora Francesca detta "Tata") grazie a Rachel, madre surrogarata sposata con Tony e a sua volta com mamma di 3 figli.


Con candore, freschezza e umorismo, il documentario racconta l'evoluzione di questa famiglia allargata. Da New York al Maine, passando per la Sardegna (Sandro è nato a Sassari, ha vissuto a Milano e si poi trasferito negli States), The Guys Next Door è un viaggio toccante alla scoperta di queste bambine che hanno due papà e due mamme, perché Rachel ha messo a disposizione il proprio utero, ma gli ovuli impiantati appartengono a un'altra donna.


Insomma, a prescindere dal numero dei genitori e dai ruoli prestabiliti, il documentario ci insegna che si può comunque avere un'infanzia felice. 
Perché Come scriveva Sant'Agostino "Ama e fa ciò che vuoi".