Per Scamarcio e Chiatti arriva La cena di Natale

In occasione dell’uscita de La cena di Natale  di Marco Ponti con Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti, Sky Cinema Uno manderà in onda, Io che amo solo te, prequel del film in uscita il 24 ottobre. Appuntamento, in prima tv, lunedì 28 novembre alle 21.15

Dopo Io Che Amo Solo Te (in onda, in prima tv, lunedì 28 ottobre, alle 21.15 in prima Tv su sky Cinema Uno), tornano gli stessi personaggi creati da Luca Bianchini, in La cena di Natale di Marco Ponti, in sala dal 24 novembre grazie alla 01 Distribution. Due libri dell'autore che diventano film per raccontare, come in una saga pugliese, questa famiglia allargata che vive nella bella Polignano a Mare. Una cittadina questa volta imbiancata dalla neve e dalle crisi esistenziali che solitamente accompagnano le feste natalizie.

I protagonisti del film sono Damiano (Riccardo Scamarcio) e Chiara (Laura Chiatti), marito e moglie con evidenti problemi di coppia. Lei è incinta all'ottavo mese e lui è spesso fuori casa con l'amante di turno. Ma in corso d'opera c’è anche un ritorno di fiamma, quello tra Ninella (Maria Pia Calzone) e don Mim (Michele Placido). La cena in realtà nasce dalla volontà di Matilde (Antonella Attili), moglie di don Mim, anche per ostentare davanti a tutti il vistoso e inaspettato anello di smeraldo ricevuto dal marito.  Nella casa della coppia alla vigilia tutto un caravanserraglio di parenti come i figli e figlie, il fratello di Ninella e la zia Pina (Veronica Pivetti), ormai milanese e sicuramente un po' 'leghista'. Una cena complicata, tra figli e figlie omosessuali, isterismi natalizi, annunciate gravidanze, amanti fuori controllo, ascensori bloccati, anelli scomparsi e colpi di scena. Nel cast del film anche: Eugenio Franceschini, Antonio Gerardi, Eva Riccobono, Dario Aita, Giulia Elettra Gorietti e Uccio De Santis.

"Io che amo solo te è entrato nel cuore di molte persone e così ho pensato fosse giusto proseguire la storia immaginando una cena di Natale che mettesse tutti insieme" ha spiegato Luca Bianchini, autore del libro omonimo pubblicato da Mondadori. "Quando si fa una commedia – ha detto il regista Marco Ponti - non si può prescindere dai giganti dietro di noi come Scola e Monicelli. Ma quando abbiamo lavorato al film abbiamo molto pensato a Pietro Germi e ai suoi personaggi esecrabili ma con una grande umanità".

Laura Chiatti ha raccontato la sua esperienza di donna incinta sul set: "ho iniziato le riprese che ero di otto mesi. Ero davvero preoccupata. Certo essere tradite dal marito in un momento così particolare è anche peggio. Che farei io? Mi ci dovrei trovare per capirlo".

Interpretare Damiano, ha detto Scamarcio: "mi ha dato la possibilità di caricare questo personaggio portatore di conflitti riprendendo la tridimensionalità della commedia italiana che, alla fine,  smascherava l'ipocrisia. Ne è uscito fuori un personaggio controverso, ma che mantiene un rapporto empatico con il pubblico".  Mentre sull'antico sodalizio artistico con la Chiatti, ha spiegato l'attore: " Non siamo d'accordo mai su nulla. E' un'attrice di talento con cui ho iniziato in Compagni di scuola. Ora quando mi capita di rivedere il film spengo subito. Per noi attori è ancora più difficile vedere il tempo che passa".