E’ solo la fine del mondo: l’anteprima è su Sky Cinema Cult

In occasione dell’uscita nelle sale dal 7 dicembre grazie a Lucky Red, E’ solo la fine del mondo. film del 27enne regista canadese Xavier Dolan, Sky Cinema Cult manderà in onda qualche minuto del film. Appuntamento domenica 27 novembre alle 21.00. E a seguire, sempre di Xavier Dolan, il film Mommy

Arriva nei cinema  il prossimo 7 dicembre grazie a Lucky Red E’ solo la fine del mondo, film del 27enne regista canadese Xavier Dolan, un film forte tanto da aver vinto il Grand Prix Speciale della Giuria all'ultimo festival di Cannes e poi di esser scelto come rappresentante del Canada agli Oscar 2017 come miglior film straniero.  Un film da camera, teatrale, fatto da attori in stato di grazia e da un testo disperato e forte. Dolan, già vincitore del Premio della giuria alla 67ª edizione del Festival di Cannes con Mommy e in giuria l'anno scorso, in questo settimo lungometraggio fa una specie di “carnage” familiare con convitato di pietra la morte.
 

Questa la storia. Dopo 12 anni di assenza l'introverso e mite Louis (Gaspard Ulliel), 34 anni, torna a casa, in provincia. Torna da quella famiglia, che, con coraggio, aveva lasciato e lo aveva seguito, solo da lontano, sui giornali, in tv. Lui e' infatti uno scrittore famoso, uno che ce l'ha fatta. E nella casa di famiglia torna solo con una triste mission: dire che sta per morire.

Ma il compito sarà più difficile di quanto immaginasse. Intanto la vistosa e ingombrante madre (Nathalie Baye) è sempre sopra le righe, logorroica, ma alla fine per niente superficiale. Il fratello Antoine (Vincent Cassel) gli è invece chiaramente ostile, quasi a nascondere l'amore che ha per lui, il suo evidente complesso di inferiorità. La sorella Suzanne (Lea Seydoux), infine, invece lo ama apertamente e lo ammira, vorrebbe solo scappare dalla provincia, proprio come Louis, ma non ce la fa.
 

Discorso a parte per la moglie del fratello Christine (Marion Cotillard). Lei, forse proprio perché' estranea alla famiglia, è quella più sensibile, quella che capisce tutto. Non solo entra subito in sintonia con Louis, ma avverte anche il suo il suo messaggio di morte. Ma sulle parole “non dette” apertamente dallo scrittore prevale alla fine la sensibilità, i sentimenti. Perché', anche se Louis non dice chiaramente della sua morte, tutti sembra lo abbiano capito, anche solo inconsciamente. Lo avverte la madre, sicuramente il fratello Antoine che mentre urla contro Louis piange (non certo per la rabbia) e lo sente la sorella.
 

Xavier Dolan, regista, produttore e montatore per questo film, in sala dal 7 dicembre si è ispirato alla pièce teatrale omonima di Jean-Luc Lagarce. Una breve anteprima del film verrà mandata in onda domenica 27 novembre alle 21.00 su Sky Cinema Cult.