Abbraccialo per me: amore materno e disagio mentale

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Stefania Rocca in una scena tratta dal film "Abbraccialo per me"

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, una storia emozionante con Stefania Rocca protagonista. In un piccolo paese della Sicilia, una madre prende gradualmente coscienza della disabilità del figlio, affetto da una rara patologia psichica di tipo dissociativo e si troverà ad affrontare il compito gravoso di far comprendere ed accettare questa diversità alla famiglia e ai compaesani. Appuntamento, in prima tv, sabato 3 dicembre alle 21.00 su Sky Cinema Passion. E a seguire il film di Randa Haines, Figli di un Dio minore con William Hurt e Marlee Matlin

Stefania Rocca è una madre coraggio per Vittorio Sindoni nel film Abbraccialo per me, in onda, in prima tv,  sabato 3 dicembre alle 21.15.  Una pellicola autoprodotta dallo stesso regista che, tra dramma e commedia, segue la difficile storia di Caterina (Rocca), mamma di Francesco, detto Ciccio (Moise' Curia della banda di Braccialetti rossi), un ragazzo che ha problemi di disagio mentale in un mondo che non accetta le diversità.
 

In realtà, come si vede nel film, è la stessa Caterina a non accettare la cosa, a non volerla vedere. Questo non mancherà di mettere in crisi il rapporto con la sua famiglia, ovvero con il marito Pietro (Vincenzo Amato) e la figlia Tania (Giulia Bertini), come con gli abitanti del piccolo paese siciliano in cui vive.

Unica speranza del ragazzo è la sua creatività: è infatti un bravo batterista, ma anche questo suo talento diventerà difficile da vivere. Nel film (girato a Naso, provincia di Messina) e che ha ottenuto il patrocinio del Garante dell'Infanzia, Vincenzo Spadafora, anche altri coprotagonisti come Pino Caruso (il prete don Pino), Paola Quattrini (la professoressa) e Paolo Sassanelli (il maresciallo dei carabinieri).

Nel film spiccano le musiche originali di Fabio Frizzi e la bella canzone di Simone Cristicchi Ti regalerò una rosa