The Young Messiah, Sean Bean sulle tracce di Gesù

Sean Bean

Appassionante inedito, tratto dal romanzo Christ the Lord: Out of Egypt di Anne Rice, che ripercorre l’infanzia di Gesù. All'età di sette anni, Gesù e la sua famiglia lasciano l'Egitto, dove si erano rifugiati per evitare il massacro di bambini ordinato da re Erode d'Israele, e fanno ritorno a Nazareth. Qui il giovane scoprirà le sue vere origini e costruirà la sua futura identità religiosa. appuntamento, in prima tv, su Sky Cinema Uno, sabato 24 dicembre alle 21.15

Natale, tempo di gioia e di feste, di regali e di serenità, ma soprattutto festa religiosa. Per questo vedere il film The Young Messiah, in prima tv, su Sky Cinema Uno, sabato 24 dicembre alle 21.15, può essere un’occasione per comprendere a pieno lo spirito di Natale e la nascita di Gesù.

La pellicola è tratta dal romanzo Christ the Lord: Out of Egypt di Anne Rice (autrice di Intervista col Vampiro). La peculiarità di questo film è che offre una storia mai vista prima d’ora al cinema: non un Gesù in fasce o in età adulta, ma quando è un bambino di soli sette anni.

Racconta del viaggio che intraprende Gesù assieme alla sua famiglia, da Alessandria D’Egitto per tornare a casa a Nazareth. Esplora circa un anno della vita di Gesù, accompagnandolo in questo viaggio, fisico e spirituale, che lo avvicinerà alla vera comprensione della sua identità.. A vestire i panni del piccolo Gesù è Adam Graves-Neal, che ha alle spalle già due parti da protagonista in un corto e in un lungometraggio horror. Ad affiancarlo un cast di tutto rispetto, nei passi di Severus, un centurione romano c’è Sean Bean, che abbiamo apprezzato nei panni di Boromir nella trilogia “il Signore degli Anelli” e David Bradley, che nella lunga carriera è ricordato certamente come l’Argus Filch di Harry Potter o in “Game of Thrones”.

La regia del film è di Cyrus Nowrasteh, americano di origini iraniane, conosciuto negli USA per un controverso film dedicato agli attentati alle torri gemelle di New York dell’11 settembre