Un architetto nel mondo dei cartoon: le 12 case "animate" più belle

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Zootropolis

Inizia il mese di dicembre e arrivano le feste natalizie con alberi, regali e tanta gioia soprattutto per i più piccoli. Ogni storia, ogni cartoon hanno una loro casa. E allora abbiamo chiesto a un architetto di scegliere quelle che sono per lui le dodici abitazioni più originali, curiose, strampalate nella storia dei cartoon. Ecco le preferenze dell'archietto Alessandro Veneri

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Quante volte ci siamo domandati dove abitano i nostri amici animati! Ci sono volte che abbiamo invidiato le loro case altre un po' meno. Ma ciò non toglie che il fascino di una...cartoon-casa sia comunque unico. In questi giorni di festa, con un clima festivo che va ben oltre il calendario, sentiamo un maggiore desiderio di casa. Tra un film e l'altro più urgente abbiamo sentito il desiderio di ammirare le case dei cartoon. Sono centinaia, se non migliaia...e allora abbiamo chiesto ad Alessandro Veneri, architetto di PlusConceptStudio, di stilare per il sito di Sky Cinema un elenco, senza tempo e senza luoghi (reali), senza filo a piombo e senza computer, l'elenco delle sue dieci case preferite dei cartoon.  Non è una classifica ma una scelta di cuore abbinata a una sua idea estetica e di costruzione.


Il deposito di Paperon de Paperoni


Partiamo da Zootropolis, in questo perido in programmazione su Sky Cinema 1 e Sky 3D: la sua città ricorda la Sagrada Familia voluta a Barcellona da Antoni Gaudì, con le sue torri, le sue irregolarità e il suo senso di incompletezza che poi è la sua forza. Dall'altra parte del mappamondo ci sono le abitazioni di Kung Fu Panda (il terzo episodio lo vedremo venerdì 6 gennaio 2017 su Sky Cinema 1): convivono un senso di zen e un senso di selvaggio impreziositi dai tetti che al posto di tegole hanno elementi della natura e degli alberi che sembrano bonsai giganti.



Ecco le case a fungo dei Puffi con i tetti a cappella colorati, con le finestre al piano strada e gli abbaini, alcuni dei quali coperti di paglia che sembrano una sorriso. E' umana la casa dei Flinstones: le finestre e l'ingresso sembrano due occhi e una bocca e il tetto, piatto e irregolarmente tondo, non fosse per quel filo di fumo sarebbe una perfetta coppola. La villetta a due piani dei Simpson con tanto di garage e canna fumaria imponente sembra la residenza estiva di una famiglia della middle class a stelle e strisce. Con Dragon Trainer andiamo nella fantasia più pura: una palafitta su uno sperone di roccia a forma di testa d'uccello ci racconta come si vive in una stagione fantasy. Sembrano tanti oblò le case dei Barbapapà: di certo non sarà comodo assestarsi in quelle curve costanti ma non ci sarà neanche il problema di togliere la polvere dagli angoli.


La casa di UP

La villetta goticheggiante di UP, griffato da Pixar e Disney, richiama più stili che poi tutti converfono in una grande storia. Sarà forse per quel suo tetto slanciato verso l'alto, tipico di una certe archietettura religiosa tardo medievale. Heidi ci porta in montagna con la sua baita in legno ma con la parte bassa in muratura. Torniamo in casa Disney col deposito di Paperon de' Paperoni: assomiglia al cubo di Rubik non fosse per il simbolo del dollaro che troneggia sula facciata. Proprio definirla casa non si può, ma sarebbe stato sacrilego non citare la cuccia di Snoopy. fa molto Martha's Vineyard la villa rustica ma imponente dei Griffin, con il garage e un giardino meraviglioso. Chiudiamo con due salti nel futuro. Il primo è Futurama, la casa sembra una compisizione da meccano oppure una caffettiera complessa. Verrebbe da metterci l'occhio dentro e girarla come un caleidoscopio. Infine The Jetson, veri condominii appoggiati su uno stello. Sembrano fiori. Quei fiori che si colgono, ci si soffia sopra e diventano frammenti di natura che si librano nell'aria. Come i nostri sogni guardando queste case-cartoon.