Omaggio a Carrie Fisher, la principessa Leila di Star Wars

Carrie Fisher è la principessa Leila nella saga di Star Wars (TM&© LUCASFILM LTD.)

Sabato 31 dicembre, Sky Cinema Hits celebra l'indimenticabile principessa Leila Organa dal pomeriggio fino all'alba con i tre film della trilogia classica di Star Wars ( Una Nuova Speranza, L'impero colpisce ancoraIl Ritorno dello Jedi) , Il risveglio della Forza e con lo speciale Carrie Fisher: Storia di una Principessa


di Paolo Nizza


Sabato 31 dicembre, Sky Cinema Hits  renderà omaggio a Carrie Fisher, l’indimenticabile Principessa Leila di Star Wars, dal pomeriggio fino all’alba di Capodanno

Ecco gli appuntamenti nel dettaglio

14.00 STAR WARSUNA NUOVA SPERANZA

16.10 STAR WARS: L'IMPERO COLPISCE ANCORA

18.20 STAR WARS: IL RITORNO DELLO JEDI

0.40 SPECIALE CARRIE FISHER – STORIA DI UNA PRINCIPESSA 

21.15  STAR WARS - IL RISVEGLIO DELLA FORZA

23.35 STAR WARS: UNA NUOVA SPERANZA

01.40 STAR WARSL'IMPERO COLPISCE ANCORA

03.45 STAR WARS: IL RITORNO DELLO JEDI

 

 

 

(La statua di cera di Leila Organa al Museo Madame Tussaud di Berlino @ Getty Images)


C'ERA UNA VOLTA UNA PRINCIPESSA

"Tra verità e la leggenda, scegli la leggenda". La frase di John Ford vale per le storie del vecchio West, ma pure per la saga di Star Wars. La Space Opera di George Lucas, in fondo, è un infinito Western ambientato tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana.

 

Anche Carrie Fisher preferiva il mito all'esistenza. Di se stessa diceva: "Cito personaggi della finzione, perché sono un personaggio della finzione io stessa."

 

Sicché, per rendere omaggio all'attrice scomparsa a 60 anni è d'uopo ricordarla attraverso il personaggio di Leila Organa, quella candida principessa della galassia che l'ha seguita per tutta la vita, "come un vago odore", per citare le sue parole.

(TM&© LUCASFILM LTD.)

 


STAR WARS: EPISODIO IV - UNA NUOVA SPERANZA

Il viaggio inizia con un ologramma in cerca di soccorso: "Aiutami Obi-Wan Kenobi, sei la mia unica speranza." E' l'alba di una New Hope. Del primo Guerre Stellari, che il tempo trasfigurerà in Episodio IV.

Impossibile non commuoversi quando il raggio della morte nera distrugge Alderaaan, il pianeta natale di Leila. O esaltarsi quando nel tempio Massassi della Base Ribelle situata su Yavin IV, una raggiante principessa offre la Medaglia della Libertà a Luke Skywalker, Han Solo e Chewbacca. 


E pensare che all'inzio i candidi panni della volitiva Leila avrebbero dovuto essere indossati da Jodie Foster. Senza contare che dopo una proiezione privata del film, Lucas venne criticato dal suo amico Brian De Palma per l'acconciatura bizzarra di Leila e per il tono troppo favolistico e epico della pellicola. Steven Spielberg invece prese le difese del film e scommise che Guerre Stellari avrebbe incassato 20 milioni di dollari. In realtà ne incasserà 10 volte tanto.

E Leila sarà destinata a trasformarsi nella principessa dello spazio per antonomasia. Anche per un look fortemente voluto da George Lucas, come racconta la stessa Fisher:

"George venne da me il primo giorno delle riprese, diede uno sguardo al vestito e disse: "Non puoi mettere un reggiseno sotto quell'abito". "Ok, - replicai. - Perché?" E lui disse: "Perché... non c'è abbigliamento intimo nello spazio". E lo disse con una tale convinzione, come se fosse stato sullo spazio e si fosse guardato attorno e non avesse visto alcun reggiseno o mutandine da nessuna parte. Mi spiegò: "Quando vai nello spazio e diventi senza peso, il tuo corpo si espande ma il tuo reggiseno no, e quindi verresti stritolata dai tuoi stessi indumenti intimi".

 

 

(TM&© LUCASFILM LTD.)

 

STAR WARS: EPISODIO IV - L'IMPERO COLPISCE ANCORA

L'Impero colpisce ancora, oltre a essere considerato da molti fan il capitolo più bello in assoluto di tutto la saga, si porta appresso un seducente allure amoroso in virtù di quel bacio suggellato dal celebre scambio di battute:

Leila: "Ti amo"

Han: "Lo so"

Quello sfiorare di labbra tra Carrie Fisher e Harrison Ford sul set de L'Impero colpisce ancora  è considerato uno dei momenti cinematografici più romantici di tutti i tempi. Forse proprio perché c'era un flirt reale dietro, come rivelato dalla stessa attrice. E adesso che importa se sul set Carrie era spesso assente, in tutti i sensi, per una dipendenza da cocaina. Perché, per usare le parole del regista del film Irvin Kershner:

"Carrie é un'attrice nata, con una voce bellissima, anche se cerca sempre di accontentare tutti. Spesso devo incoraggiarla per non scegliere la strada facile perché crede di farmi piacere, ma di fare ciò che la sua intelligenza e sensibilità le dicono di fare."

 

 

(TM&© LUCASFILM LTD.)

 

STAR WARS: EPISODIO VI- IL RITORNO DELLO JEDI

Nell'ultimo capitolo della trilogia di Star Wars, scopriamo che Leila è la sorella gemella di Luke Skywalker. Ma scopriamo pure il corpo della Principessa. Il costume da schiava sfoggiato da Carrie Fisher nel prologo del film si è trasfigurato in un oggetto di seduzione di massa. Una sorta di lingerie galattica in stile Agent Provocateur, tutt'ora imitato da miriadi di cosplayer.  


Ispirato alle donne disegnate dal grande illustratore americano Frank Franzetta e realizzato dalla costumista Aggie Guerard, quel bikini metallico con collare da slave di ordinanza fu indossato da Carrie Fisher con naturalezza e con tanta ironia:

"Era come acciaio, ma non era acciaio ma plastica dura, e se si stava dietro di me si poteva "vedere direttamente la Florida". Dovreste chiedere a Boba Fett riguardo a questo."

Tant'è che fu realizzata una versione alternativa in gomma per permettere maggior libertà di movimento alle controfigure e per evitare che la principessa Leila andasse fuori di seno.

 


(TM&© LUCASFILM LTD.)

STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA

"Distrutta e con il cuore spezzato": Questa è Leila Organa, trent'anni dopo la battaglia di Endor. Non è più una principessa delle Stelle, ma un generale della resistenza. La favola non abita più qui. Dentro e fuori dal set. Sullo schermo come nella realtà. Con un realismo disarmante, la Fisher motiva così il suo ritorno nei panni di Leila:

"Sono una donna e a Hollywood è difficile trovare lavoro dopo i 30 anni, o comunque dopo i 40. Tanto tempo fa ho accettato di essere la principessa Leila. Fa parte di me, della mia identità, quindi non c’è stata molta esitazione."

Anche l'incontro con Han Solo ha il sapore nostalgico dell'amore perduto

Leila: Sai, nonostante litigassimo tanto, ho sempre odiato vederti partire.

Han : Per questo lo facevo, così ti mancavo un po'!

Leila: Mi mancavi, infatti.

Han: Non era male, vero? Eh? In fondo stavamo... Bene.

Leila: Molto bene! 

Han: Certe cose non cambiano mai...

Leila: Vero. Mi fai ancora impazzire. Se vedi nostro figlio, riportamelo.

 

(TM&© LUCASFILM LTD.)


CHE LA FORZA SIA CON TE CARRIE-LEILA-FISHER

Con la scomparsa di Carrie Fisher se ne va  anche un po' della nostra giovinezza, dei nostri sogni, delle nostre speranze.

Ma la miriade di messaggi di cordoglio provenienti da tutto il mondo e da persone di ogni età, il suo nome scritto dai fan su una delle stelle vuote del Chinese Theatre di Los Angeles, tra rose e candele, sono l'ennesima dimostrazione che la leggenda batte la realtà.

E chissenefrega se Carrie Fisher non ha mai avuto una stella ufficiale sul Walk of Fame.

Il selciato di Hollywood Bouleward è troppo angusto per la Principessa di Alderaan. E' una strada senza uscita. In una overdose di autoironia Carrie definiva la sua vita "un Cotton fioc dimenticato nel penultimo cassetto". Ma ora il lato oscuro ha fatto un passo indietro e La Walk of Fame di Leila è la galassia. Per cui Carrie Fisher - May the force be with you always

 

 

(TM&©2015 LUCASFILM LTD.)