I Magnifici sette per quattro Venerdì da duri

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I magnifici sette

A gennaio su Sky Cinema Classics, all’interno dell’appuntamento Venerdì da duri, vanno in onda in prima serata tutti e quattro i capitoli della saga western dedicata ai “magnifici sette”, inaugurata dal regista John Sturgess e dai divi Yul Brinner, Steve McQueen e Charles Bronson nel lontano 1960.

La storia dei “magnifici sette” non finisce mai. Innanzitutto perché le sue radici risalgono addirittura al 1954, quando il regista giapponese Akira Kurosawa girò uno dei suoi capolavori, I sette samurai. Poi perché da quando ne venne fatto un remake western nel 1960, la sua popolarità non ha mai accennato a diminuire, tanto che è del 2016 il “remake del remake” I magnifici 7 di Antoine Fuqua.

 

Per rendere omaggio a questa saga immortale, Sky Cinema Classics (canale 315) manda in onda a gennaio, all’interno del tradizionale appuntamento Venerdì da duri, tutti e quattro i capitoli dell’epopea western inaugurata in quel lontano 1960 dal regista John Sturgess

 

Si comincia venerdì 6 gennaio, ovviamente con il capostipite della serie. I magnifici sette vede scendere in campo un team “allstar” formato da divi del calibro di Yul Brinner, Steve McQueen, John Coburn, Charles Bronson e, nei panni del cattivone della situazione, Eli Wallach, di lì a pochi anni uno dei protagonisti di quel sottogenere che sarebbe diventato noto come spaghetti western. 

 

Nel film Yul Brinner è Chris Adams, un pistolero che sul finire del XIX secolo, al confine tra Stati Uniti e Messico, viene chiamato a difendere i cittadini di un villaggio messicano dalle scorribande della gang del violento Calvera. Per organizzare la “resistenza”, mette assieme un manipolo di coraggiosi che si spenderà fino all’ultima goccia di sangue per scacciare i fuorilegge.

 

Venerdì 13 gennaio tocca a Il ritorno dei magnifici sette, sequel del 1966 diretto da Burt Kennedy, in cui Yul Brinner torna nei panni di Chris. Al posto di Steve McQueen e Horst Buchholz, che nel primo film recitavano nei panni di Vin e Chico, ci sono però Robert Fuller e Julian Mateos. Questa volta è il bandito Francisco Lorca a seminare il panico tra gli abitanti di tre villaggi, tra cui c’è anche lo stesso Chico. La moglie di quest'ultimo rintraccia allora i suoi due vecchi amici, che mettono assieme una nuova squadra per liberare gli ostaggi.

 

Venerdì 20 si prosegue con Le pistole dei magnifici sette, pellicola del 1969 con un cast tutto nuovo. Al posto di Brinner, nei panni di Chris Adams c’è infatti George Kennedy, che appena un anno prima aveva vinto l’Oscar come Miglior attore non protagonista per la sua interpretazione al fianco di Paul Newman in Nick mano fredda. Questa volta il pistolero viene approcciato da Max O’Leary per liberare Quintero, un rivoluzionario messicano che si oppone al regime dittatoriale di Porfirio Diaz.

 

Si chiude venerdì 27 gennaio con I magnifici sette cavalcano ancora, quarto episodio della saga, girato nel 1972 da George McGowan. Questa volta Chris Adams ha il volto di Lee Van Cleef, altra icona degli spaghetti western, la cui carriera era appena stata rilanciata da Sergio Leone. Chris, ora diventato sceriffo, assolda un giornalista e promette la libertà a cinque detenuti per riuscire a vendicarsi della moglie. Una degna chiusura per un ciclo di quattro serate davvero esplosive.