Kristen Stewart presenta il suo primo lavoro da regista. VIDEO

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Foto KikaPress

La 26enne Kristen Stewart va dietro la macchina da presa per Come Swim, il cortometraggio da lei scritto e diretto, presentato al Sundance film festival 2017. "Non ho avuto paura di affrontare questa nuova sfida" racconta lei parlando del suo nuovo lavoro, che è anche un modo per i fan di vederla un po’ più da vicino e conoscere meglio i suoi sentimenti: continua a leggere e guarda il video

(KIKA) – LOS ANGELES - La fama della Stewart, è dovuta principalmente a due motivi: i suo lavoro da attrice e le sue relazioni amorose. Entrambe le cose sembrano interessare milioni di persone. Ora però c’è un nuovo aspetto che la riguarda e che lei spera ottenga un’adeguata visibilità è il suo lavoro da filmmaker indipendente.


Come Swim, è il cortometraggio scritto e diretto dall’attrice 26enne, presentato al Sundance film festivsl 2017, ma è anche un modo per i fan di vederla un po’ più da vicino e conoscere meglio i suoi sentimenti.


Kristen Stewart è cosciente del fatto che probabilmente qualcuno non approverà la sua scelta di cimentarsi nel ruolo di regista, ma non è molto interessata ai critici.


"Non ho avuto paura di affrontare questa nuova sfida" racconta lei parlando del suo nuovo lavoro, un cortometraggio dal titolo Come Swim - Vieni a nuotare. "Voglio dire, ho voluto raccontare un rapporto intenso fra due persone”.


L'attrice, diventata famosissima grazie alla sua interpretazione in "The Twilight Saga" non ha nessuna intenzione di sedersi sugli allori e dopo aver partecipato al suo ottavo Sundance Film Festival, è sicura che sentiremo parlare ancora molto di lei.


A differenza delle altre volte però, l'ex reginetta degli adolescenti è arrivata al Sundance 2017, per la prima volta nel ruolo scrittrice e regista.


Descrivendo il suo cortometraggio della durata di 17 minuti al pubblico del Sundance, prima della proiezione, la Stewart ha raccontato di aver cercato di esternare un pensiero profondamente interno. "Ho riletto le poesie che ho scritto anni fa” ha dichiarato “e mi sono detta: sto scrivendo la stessa poesia più e più volte. Se non la trasformo in un film non credo di poter andare avanti".


Quando le hanno chiesto se si trattava di una poesia su un amore perduto, la Stewart non ha voluto specificare. “Ho osservato quanti legami si rompono. Quante persone vanno in giro gridando dentro se stessi: Come fate a stare bene? Io non sto affatto bene”.


Come Swim racconta di un uomo sui trent’anni che attraversa vari stati di disperazione. Beve liquidi con fervore - da una bottiglia d'acqua, un lavandino o qualsiasi altra fonte, nel tentativo placare la sua sete. Una voce di donna, nel frattempo, gli rimbomba in testa, ricordandogli il suo bisogno di bere.


Simbolismi e immagini astratte che metteranno alla prova i tantissimi fan della Stewart, qualcuno continuerà a seguirla devotamente, ovunque vada, altri potrebbero rimpiangere i lavori più pop della giovane artista.


"È un film basato totalmente sulle relazioni personali", ha spiegato la Stewart ". Pieno di scene spaccacuore. È nato nella mia mente come qualcosa di opaco, ma è diventato chiaro con il passare del tempo. L’ho sentito mio, l’ho vissuto, al punto che ora ho una foto della fidanzata del protagonista sul muro di camera mia".

 

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