Alessandro Benvenuti, dopo I Delitti del BarLume diventa...L'Avaro

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Alessandro Benvenuti, l'Emo de I Delitti del BarLume è ora a teatro con L'Avaro di Moliére. Siamo andati a vederlo nei panni di Arpagone e poi lo abbiamo incontrato nei camerini mentre su Sky Cinema Uno è ancora possibile vedere i nuovi episodi Aria di mare e La loggia del Cinghiale

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


L'Avaro ironico di Alessandro Benvenuti. L'Emo de I Delitti del BarLume, uscito dai panni dell'investigatore da bar, ha rimesso quelli di Arpagone della celebre commedia di Moliére, che sta portando in tour in Italia con una bella e originale produzione di Arca Azzurra Teatro. Adattamento e regia sono di Ugo Chiti e nel cast, oltre a Benvenuti, troviamo Giuliana Colzi, uno straordinario Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Paolo Ciotti, Gabriele Giaffreda e una superlativa Desirée Noferini. Siamo andati ad assistere allo spettacolo e a incontrare Alessandro Benvenuti mentre su Sky Cinema Uno è possibile ancora vedere i nuovi episodi dei I Delitti del BarLume: i prossimi passaggi de La Loggia del Cinghiale sono sabato 4 febbraio alle ore 23 e domenica 5 alle ore 16.05 mentre Aria di Mare sabato 4 febbario alle ore 21.15 e domenica 5 alle ore 14.20.


Alessandro Benvenuti col cast de L'Avaro

La grandezza di Benvenuti è nell'instillare ironia in Arpagone. Non che nell'originale di Moliére non ce ne fosse, ma qui viene tradotta in un toscano sottile e pungente, impreziosità dalla gestualità contagiosa, da un Benvenuti che spesso arriva in punta al proscenio per tirare sul palco il pubblico. Il tocco magico è quando viene derubato, quando chiunque, intorno a lui, è un ladro e un congiurato. La sua disperazione diventa palpabile, ma ciò che la rende speciale è la sottile linea che permette alle lacrime di tramutarsi in farsesca autocommiserazione. La prova di uno spettacolo centrato e moderno, al punto da affascinare anche un pubblico molto giovane, arriva dagli applausi finali: almeno una decina di volte Benvenuti e i suoi compagni di viaggio sono stati (ri)chiamati sul palco e a dire stop non sono state le mani dolenti dal troppo applaudire ma le luci del teatro che si sono accese e il sipario che chiudendosi per l'ultima volta ci lascia col sorriso sulle labbra e una piccola lezione di vita da portare con sé.


Alessandro Benvenuti è Arpagone

Lo abbiamo incontrato in abiti civili, Alessandro Benvenuti nel camerino. Stanco ma soddisfatto, con la sua barba da saggio e il suo sguardo un po' bischero. E' bello vedere che c'è ancora chi, nonostante una lunga e importrante storia, riesce a trasmettere la passione per il suo lavoro con un gesto o una parola. Oltre a L'Avaro porta in giro un altro spettacolo che si intitola Chi è di scena e che ha nel cast Paolo Cioni, un altro dei vecchietti del BarLume: "Mi diverto sempre con gli episodi tratti dai racconti di Marco Malvaldi -aggiunge- e credo che con La Loggia del Cinghiale abbiamo trovato l'alchimia perfetta. Impreziosita dall'avere girato in un luogo suggestivo e inavvicinabile quale è Pianosa".