Tarantino e quella sottile linea che collega i suoi film

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Il regista ha confermato che tutti i suoi lavori sono legati tra loro grazie ai personaggi che, nel loro insieme, danno vita ad un universo condiviso. Così protagonisti e trame finiscono per mescolarsi sul grande schermo. Un VIDEO mostra alcune delle connessioni più evidenti

 

di Floriana Ferrando

Kill Bill, Le Iene, Pulp Fiction
: sono solo alcuni dei film che verranno trasmessi dal canale Sky Cinema Hits che dal 4 al 12 febbraio proporrà una programmazione tutta dedicata a Quentin Tarantino.

Scene violente, fiumi di sangue e personaggi grotteschi sono gli ingredienti vincenti dei capolavori del regista, che mantiene un filo conduttore fra le diverse pellicole. Per farlo ricorre a citazioni, gioca con i nomi dei personaggi o colloca sulla scena degli oggetti che richiamano film precedenti: è il “Tarantino Cinematic Universe”, come lo hanno ribattezzato i fan del genere. Recentemente è stato lo stesso regista a confermarlo parlando di un universo cinematografico condiviso: “Ci sono in realtà due universi separati. C'è l'universo reale e tutti i personaggi abitano lì, ma poi c'è anche un altro universo di film in cui prendono posto Dal tramonto all'alba e Kill Bill. Così, quando tutti i personaggi di Le iene o Pulp Fiction vanno al cinema, Kill Bill e Dal Tramonto all'alba è ciò che andranno a vedere”.

Citazioni e personaggi - Prendiamo Pulp Fiction. Nella scena cult del film del 1994 Mia Wallace interpretata da Uma Thurman spiega la trama di Fox Force Five, un pilot televisivo fallito di cui era protagonista che ai fan di Tarantino appare particolarmente familiare: si tratterà forse della storia che sta dietro a Kill Bill? Ma le coincidenze, solo apparentemente casuali, non finiscono qui: Wallace sta parlando con Vincent Vega, personaggio che condivide il cognome di Mr. Blonde (soprannome dato al personaggio di Victor Vega) de Le Iene. Un altro personaggio trasversale è quello dello sceriffo Earl McGraw, interpretato da Michael Parks, che compare (per morire pochi minuti dopo) sul set di Dal tramonto all'alba (qui Tarantino era solo sceneggiatore, non regista) per poi farsi rivedere prima in Kill Bill e poi nello splatter del 2007 Grindhouse – A prova di morte. Che dire, invece, del sergente Donnie Donowitz (Eli Roth) detto l'Orso ebreo di Bastardi senza gloria? Il figlio Lee compare in Una vita al massimo. Gli eredi dei Bastardi senza gloria di Tarantino sono finiti anche sul set di The Hateful Eight dove il personaggio di Tim Roth sarebbe il trisnonno di uno dei personaggi del cult del 2009.

Screen Rant ha provato a riassumere in un video le connessioni più evidenti:



Product placement – Altri elementi ricorrenti nei film di Tarantino sono le sigarette Red Apple e la catena di ristoranti Big Kahuna Burger, due brand che il regista ha inventato piazzandoli in quasi tutti i suoi film. Il marchio di sigarette compare persino nel più recente The Hateful Eight (in onda su Sky Cinema Hits), mentre il Big Kahuna Burger è protagonista di una delle scene più celebri di Pulp Fiction.