Quando Le Iene di Tarantino finiscono in un teatrino

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Ci sono molte scene tratte dai film del regista diventate memorabili, come quella tratta dalla pellicola del 1992 in cui vengono assegnati i nomi ai partecipanti alla rapina con relativa lamentela di Mr Pink. La sequenza è così famosa che è stata ricreata anche con dei pupazzetti come protagonisti...

 

Fra i film che andranno in onda sul canale 304 di Sky Cinema, che dal 4 al 12 febbraio proporrà una programmazione interamente dedicata ai capolavori di Quentin Tarantino, c’è la pellicola del 1992 Le Iene. Il film, che segna l’esordio del regista in un lungometraggio, ruota attorno a una rapina finita male ad opera di una banda di rapinatori professionisti messa insieme da un potente malavitoso. La pellicola è considerata un cult della storia del cinema, tanto da diventare il soggetto di uno spettacolo di pupazetti online.

Che pupazzi queste Iene! - Nel film la regola da rispettare è una: mantenere l’anonimato di ogni membro del gruppo. A questo scopo ad ognuno viene affidato un soprannome: l’attore Steve Buscemi è Mr. Pink, Harvey Keitel interpreta Mr. White, Tim Roth sul set ha il nome di Mr. Orange e Mr. Blonde ha il volto dell’attore Michael Madsen. Proprio la scena dell’assegnazione dei nomi, con qualche lamentela da parte dei meno soddisfatti, viene riprodotta in maniera inedita grazie alla collaborazione fra DustFilms e CineFix per la serie Homemade Movies, una selezione di video che ripropongono le scene cult del cinema riprodotte fedelmente senza l’uso di effetti speciali. Basta un calzino, qualche pezzo di stoffa, un po’ di lana e il gioco è fatto.



Il backstage - Ma come ha fatto il team di CineFix, composto da appassionati, scrittori, registi, a ricreare così fedelmente i personaggi del film di Tarantino? Un secondo video mostra il dietro le quinte della buffa trovata. Si parte con un po’ di attività di cucito per ricreare i vestiti in miniatura, poi si indossa sulla mano e lungo il braccio un calzettone al quale vengono cuciti i piccoli abiti e sui quali si fissano occhi, capelli e altri dettagli. Infine non resta che disegnare la scenografia che farà da sfondo alla rivisitazione in salsa puppets. Fra i commenti entusiasti degli utenti c’è anche chi dice che un’idea divertente sarebbe stata quella di scegliere per ogni personaggio il calzino colorato abbinato al soprannome.