L'attesa, duetto femminile con la morte

Inserire immagine
Juliette Binoche è una delle protagoniste femminili del film di Piero Messina, "L'attesa"

Piero Messina, allievo del premio Oscar Paolo Sorrentino, firma un dramma familiare toccante ed esteticamente sublime con Juliette Binoche protagonista. Una madre colpita da un terribile lutto, accoglie in casa la fidanzata del figlio, arrivata dalla Francia. Tra domande e segreti inconfessabili la ragazza attende ignara l’arrivo del ragazzo. In prima tv, giovedì 16 febbraio alle 21.00 su Sky Cinema Cult

Ammantata da un'atmosfera e un'estetica dal sapore squisitamente  sorrentiniana, arriva in prima tv, giovedì 16 febbraio alle 21 su Sky Cinema Cult, L'attesa, opera prima di Piero Messina.  Presentato in concorso al Festival di Venezia lo scorso anno, il film di Messina, già al fianco di Paolo Sorrentino come assistente alla regia di This Must Be the Place La grande bellezza, ci porta in Sicilia fra i suoi odori, sotto l'ombra scura dell'Etna e un lento duetto al femminile con la morte, con l'assenza. Ecco il salone di un'antica casa (Villa Fegotto in provincia di Ragusa) dove una donna non più giovane, Anna (Juliette Binoche), reduce da un lutto, oscura con metodo ogni specchio con del velluto nero.
 

Fuori la casa invece la forza della campagna siciliana che stride con il dolore. Mentre dentro i rituali antichi anche consolatori di un post-funerale. In questa villa, dove si consuma il lutto, vivono solo due persone: la donna e Pietro (Giorgio Colangeli) tuttofare silenzioso e fedele.

Una telefonata interrompe il silenzio. E' Jeanne (Lou de Laage), una giovane ragazza che dice di essere la fidanzata di Giuseppe, figlio di Anna. Lui l'avrebbe invitata in Sicilia per trascorre insieme una breve vacanza. Anna, di origine francese, ignora l'esistenza questa sua giovane connazionale. E anche se Giuseppe non c’è la invita comunque a venire in attesa che il figlio ritorni.
 

Tra loro non è subito feeling, Anna è piena di dolore, chiusa in se stessa e la ragazza imbarazzata anche perché' non ha notizie di Giuseppe da giorni. Il ragazzo non risponde né al telefono né agli sms. Ma, nell'attesa di un ritorno che forse non ci sarà - Anna non riesce a rivelare una verità per lei inaccettabile - le due donne evocano la figura di questa assenza.

Anna vede il figlio attraverso gli occhi della ragazza e lei attraverso quelli della madre. I pochi giorni che passano insieme fino alla processione di Pasqua creerà un piccolo miracolo una complicità femminile piena di pathos con quella naturale capacità femminile a convivere, meglio di ogni uomo, ai misteri della vita.  Arriva il giorno di Pasqua, quando Giuseppe dovrebbe arrivare finalmente a casa. In paese si tiene una grande processione tradizionale e tutto si confonde nella fede rumorosa di un rituale pieno di speranza.
 

 Nel cast del film anche Domenico Diele (Giorgio), Antonio Folletto (Paolo), Corinna Lo Castro (Rosa), Giovanni Anzaldo (Giuseppe)