Rogue One, quelle somiglianze con la trilogia originale

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Tra le ragioni del successo di Rogue One c’è, non ultima, la fedeltà alla triologia originale, molto apprezzata dai fan. E questa fedeltà, quasi reverente, può ora essere apprezzata in un video che sottolinea come l’ultima pellicola della saga, attraverso una serie di citazioni e una generale attenzione alla ricostruzione delle ambientazioni originali abbia conservato lo spirito e l’atmosfera degli esordi dell’epopea

 

Oltre un miliardo di dollari incassati in tutto il mondo. Secondo film più “ricco” del 2016. Secondo posto al botteghino di tutti i tempi, dopo Star Wars: Il Risveglio della Forza, tra i titoli della saga delle Guerre Stellari. Non c’è dubbio che Rogue One: A Star Wars Story sia stato un grande successo. Spettatori e critici hanno apprezzato la qualità della recitazione, il ritmo delle scene di azione e l’atmosfera generalmente più dark rispetto alle pellicole precedenti.

In una parola hanno gradito la leggera discontinuità di un lungometraggio che inaugura una serie di produzioni in qualche modo “autonome” rispetto alla cronologia della vicenda galattica nel suo complesso. Ma accanto agli aspetti più “differenti” non si può dimenticare che Rogue One è a tutti gli effetti un capitolo dell’epopea inventata da George Lucas e, come tale, ne rispetta, pur reinterpretandoli creativamente, i canoni di base.

La dimostrazione più lampante di questa fedeltà nell’autonomia arriva da un video recentemente pubblicato sulla piattaforma Vimeo che mostra, affiancandole sullo schermo, le somiglianze, quando non le vere e proprie citazioni, del lavoro diretto da Gareth Edwards rispetto agli originali.

Rogue One & Star Wars: The Original Trilogy - Shot Comparison from Zackery Ramos-Taylor on Vimeo.


Tra fedeltà e citazione - Quest’opera di montaggio, realizzata dall’utente Zackery Ramos-Taylor, mostra in modalità split-screen scene tratte da Rogue One e sequenze estratte dalla trilogia originaria. Il risultato sono alcuni frammenti che svelano la precisione della ricostruzione del film più recente rispetto ai predecessori. Non solo la tecnologia, le chiome dei protagonisti, i vestiti ma i movimenti degli attori e della macchina presa, le inquadrature, la scelta dei paesaggi e la costruzione dell’azione sono tutti elementi che riportano lo spettatore alle atmosfere che hanno amato.

Queste analogie possono anche restare sotto la soglia della coscienza dello spettatore ma funzionano nondimeno come rassicurazioni, come rimandi inconsci ad un mondo familiare che, proprio per questo, può essere rielaborato con successo. In qualche caso la fedeltà di Rogue One raggiunge il livello della vera e propria citazione, di più, di una ricostruzione fotogramma per fotogramma di una scena. L’effetto, in questo caso, è quello di un deja-vu, di un salto nel tempo, di uno scarto, allo stesso tempo, rassicurante e spiazzante.