Cinemology, il libro della grande storia del cinema, in sintesi.

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Short Movie - La La Land

Fondazione Cineteca Italiana e i geniali creatori di Shortology presentano Cinemology (Fausto Lupetti Editore), il libro della grande storia del cinema in sintesi di cui Gianni Canova firma la prefazione. Cinemology è anche una mostra, allestita nel foyer del Cinema Spazio Oberdan di Milano. Scopri di più. 

 

Lo sapevate che, almeno una volta nella vita, vi siete pettinati con un film? Vi siete mai chiesti come mai Alfred Hitchcock fosse così ossessionato dal tema della colpa? Sapevate che anche i film si possono ammalare? E qual è il bacio più lungo visto sul grande schermo? Fondazione Cineteca Italiana e i geniali creatori di Shortology presentano CINEMOLOGY (Fausto Lupetti Editore), il libro della grande storia del cinema, in sintesi. Mercoledì 26 aprile 2017 alle ore 20 presso il Cinema Spazio Oberdan di Milano, gli autori Matteo Civaschi (Shortology) e Matteo Pavesi (Cineteca Milano) presenteranno il quarto volume della serie basata sul meccanismo della sintesi grafica, che comprende Shortology (pubblicato in Italia da Rizzoli e uscito in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna e Giappone), e dedicato a fatti storici e personaggi famosi, Filmology (incentrato sul cinema) e Proverbiology (ça va sans dire).

 

Dall’incontro tra il sapere cinematografico custodito nella prima Cineteca d’Italia e l’innovazione del graphic design, nasce una nuova fruizione dell’oggetto libro: bastano infatti pochi secondi per “leggere” queste illustrazioni, e con qualche icona grafica o pittogramma, come per incanto la storia del cinema prende forma. Cinemology è un manuale a tutto tondo per grandi appassionati di cinema, ma anche per chi di cinema è completamente a digiuno. Un libro-mappa dove poter scoprire la storia della settima arte, dai fratelli Lumière e le grandi correnti estetiche del Novecento, alle epocali trasformazioni contemporanee, oltre ad alcune delle più divertenti citazioni, le filmografie dei più grandi maestri condensate in un unico tableau, e i celebri short movies e sfiziosi aneddoti e record cinematografici.

 

Nella prefazione, a cura del critico cinematografico Gianni Canova, viene sottolineato come Cinemology possa essere definito un “dispositivo ludico-semiotico”, un libro pensato non per essere letto ma per essere guardato e scoperto, per divertire, giocare, stupire e sorprendere. Un processo di iconizzazione che stupisce per esattezza e leggerezza, come sottolinea il co-autore Matteo Pavesi, per il quale “il pregio di questo lavoro è l’innesco nella memoria cinematografica di ognuno di noi: quelli di Shortology sono dei terroristi della memoria che seminano bombe di ricordi di cinema”. Cinemology non è solo un libro, ma anche una mostra, allestita nel foyer del Cinema Spazio Oberdan, che inaugurerà lo stesso mercoledì 26 aprile, e che sarà visitabile ad ingresso libero sino a domenica 25 giugno.

 

L’esposizione sarà la terza delle sette mostre in occasione di #Cineteca70, l’evento celebrativo per i primi 70 anni della Cineteca di Milano. La mostra si compone di opere grafiche tratte dall’omonimo libro, e permetterà al pubblico di compiere un incredibile viaggio visivo attraverso la magia della settimana arte in tutte le sue forme.

 

Al termine dell’inaugurazione, intorno alle ore 21.15, è in programma la proiezione dell’avvincente Arrival di Denis Villeneuve (2016), dramma fantascientifico e utopico che ha fatto incetta di premi internazionali.