400 giorni: missione nello spazio o simulazione?

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Arriva, in prima tv su Sky Cinema Uno, sabato 13 maggio alle 21.15, il film prodotto dalla Syfy, televisione via cavo statunitense, 400 giorni - Simulazione spazio, dove un gruppo di astronauti deve superare un test per verificare la capacità di sopravvivere a solitudine e spazi ristretti di un viaggio interstellare. Ma le soprprese non mancano

 

Arriva su Sky Cinema uno, una prima tv davvero insolita. Si tratta di 400 giorni – Simulazione spazio (sabato 13 maggio alle 21.15), film prodotto dalla Syfy, televisione via cavo statunitense specializzato nei generi fantascienza, paranormale, avventura, fantasy e horror.

La pellicola in questione (titolo originale 400 days) parte da quello che è, apparentemente, un comune test per un gruppo di futuri astronauti. Del resto una delle caratteristiche necessarie e indispensabili e saper reggere bene l'isolamento assoluto legato ai viaggi spaziali, motivo per cui i nostri protagonisti vengono sigillati in un bunker sotterraneo dove, come viene detto loro, dovranno sperimentare situazioni imprevedibili.

La regia è stata affidata a Matt Osterman (Phasma Ex Machina) che riesce ad unire 2 generi come il viaggio spaziale e il mondo post apocalittico in una sola pellicola.

Il cast è formato fondamentalmente da 4 personaggi,Brandon Routh (Chuck,Superman returns),Dane Cook (Torque), Caity Lotz (Arrow) e Ben Feldman ( Cloverfield, Silicon Valley )