Equity: la finanza al femminile

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Mercoledì 17 maggio alle 21.15, in prima Tv su Sky Cinema Uno, andrà in onda Equity, un dramma tutto al femminile sul frenetico mondo finanziario di Wall Street dove una donna cerca in tutti i modi di imporsi in un mondo che non fa sconti a nessuno. Con Anna Gunn

 

Naomi Bishop è un'esperta bancaria di investimenti che combatte per ottenere una promozione nel competitivo mondo di Wall Street. Dopo la crisi finanziaria globale e il restringimento delle norme di regolamentazione, Naomi verrà minacciata dai rischi di uno scandalo finanziario e dovrà tenere testa ad una complessa rete di corruzione.

 

I film che trattano di finanza hanno due caratteristiche generali: mostrano dinamiche incomprensibili alla maggior parte della gente e hanno un cast di protagonisti completamente maschile. Equity è un film che resta fedele al primo punto di questo schema ma si distacca completamente nel secondo. Con tre protagoniste femminili, di diverso grado lavorativo, la regista Meera Menon riesce ad unire le dinamiche classiche della follia giornaliera di Wall Street ad un nuovo punto di vista sul mondo della finanza, quello femminile. È così che alle classiche manovre bancarie incomprensibili e sgambetti tra broker si intrecciano temi quali la misoginia nascosta e i conseguenti rapporti di potere e abusi che le protagoniste subiscono quotidianamente.

 

La forza del film sta nell’evitare i paternalismi e le retoriche, Naomi Bishop, nonostante la sua particolare condizione di donna (che le viene ricordata continuamente) non è diversa dai suoi colleghi quando si tratta di lavoro e cerca in tutti i modi, legali e non di raggiungere i suoi obiettivi.

 

Equity è un thriller drammatico e avvincente che tratta di finanza in modo inedito scegliendo un cast tutto al femminile per reinventare un genere che rischia sempre di rendersi incomprensibile allo spettatore.