Cinema, Musiche e Piadine: a Bellaria è tutto Doc

Al via la 35.ma edizione del Bellaria Film Festival. Dal 25 al 28 maggio, un appuntamento da non perdere con il cinema documentario

di Michele Sancisi

Documentari, musica e un pizzico di teatro, tra una piadina e un dj set in spiaggia: questa la suggestiva proposta che ogni anno richiama in riviera romagnola aficionados vecchi e nuovi del Bellaria Film Festival che apre oggi la sua 35esima edizione. Diretta da Simone Bruscia, che da qualche anno ne ha rinnovato la formula, la ex austera kermesse dedicata al cinema documentario d’autore (che rende omaggio al suo passato con un focus sul critico Alberto Farassino) si apre a nuove sonorità e visioni, annunciate dal megafono del bagnino-regista in bermuda nel simpatico trailer del #BFF35.

 

Cuore della manifestazione, che in soli 3 giorni snocciola un fitto programma, sono naturalmente i concorsi Italia Doc e Casa Rossa Art Doc con 18 titoli in competizione, tra cui ben 7 le prime visioni italiane. Tra gli autori che introducono i loro film al pubblico arrivano a Bellaria il fotografo Guido Guidi (Guido Guidi. Cose da nulla), l’attrice Imma Dininni (Imma) e il poeta Guido Catalano (Sono Guido e non guido).

 

Ospite d’onore del programma extra-cinema è invece il grande musicista Stefano Bollani, che domenica 28 maggio chiude il festival nella suggestiva cornice del “Parco culturale” accompagnando al pianoforte uno dei capolavori di Buster Keaton, Come vinsi la guerra, con un’inedita colonna sonora composta ed eseguita in tempo reale. Tra gli altri eventi collaterali, Isola di fuoco, evento crossmediale in cui le sonorità di Colapesce incontrano le immagini di Vittorio De Seta (venerdì 26 maggio); e la prima assoluta di Ascoltate! Romagna Relax, intervento performativo della compagnia teatrale Menoventi (il sabato 27 maggio).

 

Presidente della giuria è il regista Gianfranco Pannone, uno dei più stimati documentaristi italiani, di cui il festival proietta l’ultimo lavoro, Lascia stare i santi (domenica 28 maggio), un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare accompagnato dalle musiche di un maestro come Ambrogio Sparagna e dalle voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni.

 

Ma non tutto si gioca in Romagna. La novità di questa edizione è che il BFF sbarca a Roma dall’8 all’11 giugno al Cinema Farnese. Protagonisti di questa quattro giorni saranno i film vincitori del #BFF35, ovvero i migliori film dei concorsi Italia Doc e Casa Rossa Art Doc, insieme alle opere vincitrici della Menzione Gianni Volpi (Italia Doc) e della Menzione Paolo Rosa (Casa Rossa Art Doc). Viva il documentario, tra Roma e Romagna!