Venerdi da Duri, serate per chi ha coraggio da vendere

Inserire immagine
Gary Cooper in Mezzogiorno di Fuoco

Venerdì da Duri è ormai un appuntamento fisso su Sky Cinema Classics. E' una rassegna dei migliori film western, crime, action e war movie classici, un viaggio dove a volte neanche la fantasia riesce a portarci

L’appuntamento è da facce toste, da chi non teme nulla, da chi sa di avere coraggio da vendere. Venerdì da Duri su Sky Cinema Classics è una rassegna dei migliori film western, crime, action e war movie classici. Il primo appuntamento di giugno è venerdì 2 in prima serata con Black Sunday: la guerrigliera palestinese Dahlia, a capo di una organizzazione terroristica, organizza un attentato a Miami, per colpire gli Usa. Punta a far saltare per aria uno stadio gremito di 80mila persone. C'è anche il presidente degli Stati Uniti. Segue il mitico western con Dean Martin e Robert Mitchum Poker di sangue. Venerdì 9 è di scena Invito a una sparatoria, con Yul Brinner nel ruolo di un pistolero eccentrico e a seguire Mezzogiorno di fuoco con un strepitoso Gary Cooper.

Venerdì 16 giugno si continua con 48 ore, clamoroso esordio al cinema di Eddie Murphy in una commedia di Walter Hill e con I cospiratori, dove Sean Connery guida un gruppo di improvvisati sabotatori nella Pennsylvania dell'Ottocento. Venerdì 23 giugno è la volta di Chiamata per il morto, spy story diretta dal maestro Sidney Lumet con James Mason e Simone Signoret e di Io sono Valdez con il leggendario Burt Lancaster in un western tratto da un racconto di Elmore Leonard pubblicato in Italia con il titolo Buoni e Cattivi. Venerdì 30 giugno si chiude con I Giustizieri del West diretto e interpretato da Kirk Douglas e con Il gioco del Falco, con Sean Penn e Timothy Hutton: svanita la vocazione, il giovane Christopher lascia il seminario e attraverso la raccomandazione del padre, ex pezzo grosso dell'FBI, viene assunto come fattorino in una ditta che costruisce satelliti-spia per la Cia. Ascoltando una telefonata, il ragazzo scopre uno sporco gioco politico...e si mette in gioco in un modo inatteso.