Enemy: quando il tuo sosia è in TV

Inserire immagine

Mercoledì 7 giugno alle 21.15 arriva su Sky  Cinema Uno la prima TV di Enemy il sesto lungometraggio di Denis Villeneuve (Sicario, Blade Runner 2049). Adam, un insegnante divorziato, vive un'esistenza tranquilla fino al giorno in cui, dopo aver visto un film, scopre l'esistenza di Anthony, un attore identico a lui che vive a pochi passi da casa sua.

Un professore di storia, dopo il divorzio dalla moglie, decide di vivere isolato dal mondo. Un giorno un amico gli consiglia di noleggiare un film in dvd e il professore fa una scoperta sconcertante: una delle comparse presenti nella pellicola è fisicamente identica a lui. Determinato a capire chi sia questo suo doppio, l'uomo cercherà in tutti i modi di scoprire la sua identità ma la ricerca non sarà così semplice e metterà a repentaglio sia la sua esistenza che quella della misteriosa comparsa.

 

Tratto da L’uomo duplicato, un romanzo di Josè Saramago, Enemy enfatizza la materia prima concentrandosi sul tratto nevrotico e terrificante del romanzo donando ad un film profondamente inquietante e disturbante un’atmosfera controllata. Quando si tratta di film che parlano di doppio, come nel caso di The Double di Richard Ayoade di qualche anno prima, il rischio di cadere nel banale o nel patetico è altissimo, soprattutto quando si tratta di adattamenti letterari ma Villeneuve riesce a gestire in maniera magistrale la sceneggiatura di Juavier Gullon e soprattutto il suo attore protagonista, Jake Gyllenhaal.

 

 

 

 

L’atmosfera densa e inquietante del film è guidata principalmente dalla perfetta doppia performance di Gyllenhaal che si cala completamente in tutte e due le parti, quella del professore depresso di storia e quella dell’attore duplicato che scopre una notte guardando un film. Le altre ottime prove del cast, tra cui figurano Melanie Laurent e Isabella Rossellini, rendono Enemy un thriller insolito capace di sorprendere e turbare profondamente che dimostra la potenza del suo regista, Denis Villeneuve, che si attesta come uno dei migliori della sua generazione.