Maria per Roma, un film che racconta una "normale" giornata romana

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E' arrivato al cinema, distribuito da Bella Film, Maria per Roma, l'opera prima diretta e sceneggiata da Karen Di Porto. Il film, interpretato dalla stessa regista insieme a Mia Benedetta, Bruno Pavoncello, Andrea Planamente e con l'amichevole partecipazione di Daniela Virgilio, ci mostra una Roma vissuta nella sua quotidianità

Roma vista in un modo assolutamente inedito, ma soprattutto una Roma vissuta nella sua quotdianità. E' arrivato al cinema, distribuito da Bella Film, Maria per Roma, l'opera prima diretta e sceneggiata da Karen Di Porto. Il film, interpretato dalla stessa regista insieme a Mia Benedetta, Bruno Pavoncello, Andrea Planamente e con l'amichevole partecipazione di Daniela Virgilio è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2016.

Maria per Roma racconta di una ragazza e il suo cane che affrontano in Vespa una giornata romana come tante, rincorrendo passato e futuro in un presente incerto e surreale. Tanti personaggi compongono questo caotico affresco della città di Roma, con le sue solitudini estrose e frammentate, con i suoi luoghi di incanto che ospitano turisti e romani in una frenesia che troppo spesso si traduce in immobilità...Mentre la Città Eterna nella sua magnificenza, disinteressata, osserva i suoi abitanti trarre dal turismo gli ultimi frutti della sua vecchia gloria.

Karen Di Porto così racconta Maria per Roma: "L’idea del film è nata alcuni anni fa quando al termine di una giornata terrificante  ho visto la possibilità di raccontare Roma attraverso la giornata di un solo personaggio. Attingendo anche alla mia storia personale ho provato a restituire le contrastanti spinte della città ricordando umori e conflitti, bellezza e fatica, antichità e senso di vuoto, caparbietà e approssimazione. L’unico modo possibile per raccontare questa storia mi è parso fin dall’inizio quello di costruire il progetto insieme agli amici di sempre, veri protagonisti del mio quotidiano. Attori e non con i quali ho condiviso negli anni sforzi vani, soddisfazioni nascoste, amore per il teatro e divertimento. La speranza è che questo affresco così personale possa arrivare ai tanti che combattono quotidianamente cercando di superare i limiti ambientali e interni mantenendo sulla vita uno sguardo affettivo".