Daniel Day-Lewis dice addio, non farà più l'attore

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L'attore britannico, che sarà a Natale nelle sale cinematografiche, ha dichiarato tramite la sua portavoce che non girerà altri film, senza però aggiungere spiegazioni

Daniel Day-Lewis, unico interprete ad aver vinto tre premi Oscar come attore protagonista, ha appena annunciato il suo ritiro dalle scene. Come riporta il sito Variety, Day-Lewis non ha motivato questa decisione, annunciata tramite la sua portavoce Leslee Dart: “Daniel Day-Lewis non lavorerà più come attore. È immensamente grato a tutti i suoi collaboratori e al pubblico per tutti questi anni. Questa è una decisione privata e né lui né i suoi rappresentanti faranno ulteriori commenti su questo argomento”.

in realtà, già in passato l'attore britannico si era già ritirato dalla recitazione, ma fu Martin Scorsese a farlo tornare in scena. Poi negli ultimi anni ha lavorato pochissimo e il suo ultimo film è stato "Lincoln" di cinque anni fa.

Considerato uno degli interpreti più eclettici e versatili della sua generazione, l’attore sessantenne ha vinto nella sua carriera Day-Lewis tre Oscar. Il primo per il film 'Il mio piede sinistro' nel 1989. La seconda statuetta gli e' arrivata per la sua performance ne 'Il petroliere' nel 2007 e la terza per 'Abraham Lincoln' nel 2012.

Ha inoltre ricevuto altre due nomination agli Oscar, per Gangs of New York di Martin Scorsese (ma quell’anno vinse Adrien Brody ne Il Pianista) e Nel nome del padre di Jim Sheridan, ma fu ‘battuto’ da Tom Hanks e il suo Philadelphia. Intanto, sarà ancora possibile vedere l’attore nelle sale: il prossimo 25 dicembre, ancora sotto la regia di Anderson, Day-Lewis vestirà i panni di un sarto inglese degli anni 50 che creava gli abiti per la Royal Family e l’alta borghesia di Londra.