Addio a Michael Nyqvist, non è riuscita l'ultima Mission Impossible

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E' morto Michael Nyqvist, il cattivo di Mission impossible e il Mikael Blomkvist nella trilogia Millennium. Aveva 56 anni e se ne è andato dopo una lunga battaglia contro il cancro

L'annuncio è arrivato con un comunicato della famiglia. Fino a quel momento, nonostante le voci che già circolavano, si sperava che Michael Nyqvist vincesse la sua mission impossible più importante. Ma questa volta il cattivo di Mission Impossible e il Mikael Blomkvist della trilogia Millennium non ce l'ha fatta: A nome della famiglia di Michael Nyqvist è con grande tristezza che posso confermare che il nostro amato Michael, uno degli attori svedesi più rispettati e famosi, è morto circondato dalla famiglia dopo una battaglia di un anno contro il cancro al polmone. Il buon umore e la passione di Michael erano contagiosi per chi lo conosceva e lo amava. Il suo fascino e il suo carisma erano innegabili e il suo amore per l'arte era evidente a tutti coloro che hanno avuto il piacere di lavorare con lui.

E' considerato uno degli attori svedesi più bravi e influenti di sempre. Prima di diventare un attore, e incarnare i nostri sogni e le nostre paure, ha avuto una vita degna di un romanzo. O di un film. Nato a Stoccolma nel 1960 è cresciuto in un orfanotrofio: il padre biologico è un farmacista di Firenze che non sapeva della nascita del figlio. Adottato da una famiglia di Malmoe, solo a 30 anni, diventato papà per la prima volta, si mette sulle tracce dei genitori biologici, ritrovando, dopo sei anni di ricerca, la madre, svedese, mentre il padre lo ritrova all'età di 38 anni. Prima di diventare il grande attore che abbiamo conosciuto è stato una promessa dell'hockey. Un infortunio lo ha fermato. Ma ci ha regalato una star.