Spiderman: Homecoming, le prime reazioni

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La stampa americana ha assistito in esclusiva alla proiezione del nuovo film sull’Uomo Ragno. Agli addetti al settore il solo-movie di Jon Watts con protagonisti Tom Holland, Robert Downey Jr e Michael Keaton è parso “divertente e spettacolare”

 

Un Peter Parker alle prese con i libri di scuola da una parte e la salvezza dell’umanità dall’altra, che dopo l’incontro con gli Avengers torna alla sua routine provando ad incastrare al meglio la sua doppia vita. Ruota attorno a questa trama l’ultimo reboot di Spiderman, in arrivo nelle sale cinematografiche il prossimo 6 luglio. Intanto la stampa d’Oltreoceano ha avuto il privilegio di assistere all’anteprima del film e l’Uomo ragno interpretato da Tom Holland pare proprio avere convinto.



C’è addirittura chi si sbilancia definendolo come “uno dei migliori film Marvel di sempre”. La formula vincente? Il giusto mix, dice qualcuno, fra il più tradizionale dei film sui supereroi e una commedia per ragazzi.




In molti lo hanno definito “un cinecomic divertentissimo”, dove neanche gli attimi che seguono ai titoli di coda si possono perdere. Che si tratti di un altro cameo, l’ennesimo, con Stan Lee per protagonista, il fumettista padre di alcuni dei più celebri personaggi dei fumetti?



Insomma, il regista Jon Watts ha trovato la giusta chiave di lettura da dare all’eroe in costume rosso e blu, azzeccando alla perfezione anche il cast, come sottolinea Angie J. Han della webzine specializzata Slash Film, complice la partecipazione dell’Iron Man con il volto di Robert Downey Jr. e di Michael Keaton alias Vulture. Parole lodevoli giungono anche da Devan Coggan di Entertainment Weekly, che non si è risparmiata su Twitter dove ha elogiato senza mezze misure il protagonista Tom Holland.

 

 

L’unica pecca? Il racconto della storia personale di Peter Parker è affrontato con troppa leggerezza, forse. “Il film glissa troppo sulle origini del personaggio, derubando Spidey della sua tragedia personale. Così sembra solo un adolescente che cresce troppo in fretta”. Ma di certo molto divertente.