Ciné: il cinema in mostra a Riccione

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(Foto di  Fabio Demitri)

In attesa di vedere su  Sky Cine News  la doppia puntata speciale : la prima in onda domenica 9 luglio  e la seconda mercoledì 12 , totalmente dedicata alle novità di “Vision distribution”, scopriamo i film e i protagonisti della kermesse romagnola

Si concludono oggi Le giornate di cinema di Riccione; meglio note come Ciné, consueto appuntamento di mezza estate, in cui si fa il punto sul cinema che si è visto e soprattutto sul cinema che verrà. Una quattro giorni intensissima, in cui la capitale della riviera romagnola si trasforma in una vetrina di eccezione, dove le grandi major companies e le più piccole case di distribuzione si fronteggiano a colpi di trailer.

Come accade ormai da qualche anno, la kermesse riccionese - che quest'anno ha visto Sky Cinema come mediapartner e la nostra Barbara Tarricone a fare da padrona di casa - si è aperta con i CineCiak d’oro, che premiano le eccellenze di un genere cinematografico un po’ negletto e bistrattato dalla critica più seriosa: la commedia. A trionfare quest’anno sono stati Ficarra e Picone, con L’ora legale, che è valso anche il premio come best comedian a Leo Gullotta, il Don Raffaele di Pietrammare. Miglior attrice di commedie, secondo Ciak, è invece Ambra Angiolini, protagonista de Le verità, vi spiego, sull’amore di Max Croci. Il CineCiak d’oro classic è infine andato ad Anna Mazzamauro, che ne ha approfittato per rendere omaggio al grande Paolo Villaggio, da poco scomparso.

Si è poi proseguito tra workshop, convention e anteprime, tra le quali occorre menzionare almeno Baby driver – il genio della fuga, action-comedy esplosiva interpretata da Ansel Elgort e Kevin Spacey; Valerian e la città dei mille pianeti, scritto e diretto da Luc Besson con due delle più promettenti rising star del momento: Dane DeHaan e Cara Delevingne e l'esplosivo Atomica Bionda con Charlize Theron versione Mata Hari triplogiochista tutta muscoli e violenza.
Ma anche le più austere convention, in cui le case di distribuzione presentano i listini della nuova stagione, hanno riservato alcuni momenti molto emozionanti, a cominciare da quello della 20th Century Fox, davvero piena di sorprese, con una banda musicale in sala per presentare il nuovo film d’animazione di Blu Sky, Ferdinand; fino a Vision, la vera novità di questo Ciné 2017: la nuova casa di distribuzione frutto della partnership tra Sky e altre cinque importanti società indipendenti.

Ma Cinè è anche e soprattutto il luogo d’incontro degli addetti ai lavori, coloro che il cinema lo finanziano, lo producono, lo distribuiscono e lo proiettano in sala; insomma produttori, responsabili delle case di distribuzione ed esercenti, che arrivano qui da tutt’Italia per tracciare bilanci e prospettare strategie. Interessante, da questo punto di vista, l’intervento molto vibrante (e molto apprezzato) del nuovo Presidente dell’ANICA, Francesco Rutelli, il quale ha molto insistito sul contrasto della “stagionalità” (in altre parole il cinema italiano deve vivere 12 mesi su 12, e non 9 come accade oggi); sulla lotta alla pirateria; e sulla centralità della sala, senza però dimenticarsi delle nuove forme di fruizione e dei nuovi media.

Il piatto forte sono però, naturalmente, i divi e le stelle di casa nostra, venuti in riva all’adriatico per presentare le loro nuove fatiche. Film talvolta ancora work in progress, in certi casi addirittura ancora da girare: come Natale da chef, il nuovo cine-panettone firmato Neri Parenti, che torna a lavorare con Massimo Boldi, cui si affiancano Dario Bandiera, Rocio Munoz Morales e Francesca Chillemi.
A proposito di cine-panettoni, va segnalata l’uscita  di un film di montaggio, curato dall’attore Paolo Ruffini, che mette insieme 35 anni di “film di natale” della Filmauro: dalla coppia regina Boldi-De Sica a Jerry Calà, da Mario Brega a Maurizio Nicheli, fino ad arrivare alle ultime commedie più mature dirette da Volfango De Biasi, con lo stesso Ruffini, Lillo e Greg, Mandelli etc. Un’operazione forse spregiudicata ma pronta senz’altro a garantire un sicuro “effetto-nostalgia”.

Immancabile la polemica (scherzosa, ma neanche troppo…) di Fausto Brizzi, che pure di cine-panettoni ne ha scritti diversi. Venuto a Riccione a presentare il sequel del suo Poveri ma ricchi, con cast pressoché invariato, non si è potuto impedire di lanciare qualche frecciatina venefica agli antichi sodali.
Restando nella scuderia Medusa va ricordato il nuovo progetto della coppia comica televisiva Corrado Nuzzo e Maria Di Biase (coppia anche nella vita, loro dicono però: fino alle riprese di questo film…) venuti a proporre il loro esordio sul grande schermo: Vengo anch’io, storia surreale di una famiglia davvero molto speciale. Oppure il ritorno in coppia di due campioni della comicità come Vincenzo Salemme e Carlo Buccirosso, protagonisti del nuovo film dei fratelli Vanzina, Caccia al tesoro, che omaggia in qualche misura il classico di Dino Risi, Operazione San Gennaro, con Totò e Nino Manfredi.
In un ruolo però tutt’altro che comico, Salemme è anche uno dei protagonisti di uno dei film più attesi dell’anno: Il contagio, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Walter Siti, che ha tra i suoi interpreti anche Anna Foglietta e Vinicio Marchioni.

Ambra  è stata la vera regina di questa edizione di Ciné, nonostante certi rumors mediatici che ne hanno preceduto l’arrivo. L’attrice romana, infatti, non solo è stata – come detto – insignita del titolo di best comedian femminile, ma ha anche brillantemente presentato la sua nuova fatica: Terapia di coppia per amanti, ancora un adattamento da un best-seller letterario (in questo caso, l’omonimo romanzo di Diego De Silva); in cui la Angiolini si misura con Pietro Sermonti, al suo esordio da protagonista, e con Sergio Rubini, psicoterapeuta dei due, a sua volta con amante a carico.
Lucky Red, che ha festeggiato 30 anni di attività, ha presentato delle vere chicche,come il lungometraggio su Mazinga e il nuovo film di Francesca Archibugi tratto dal best seller Gli sdraiati di Michele Serra e interpretato da un inedito Claudio Bisio.

E poi c'é stato il battesimo della neonata Vision Distribution, forte di un listino che vede tra i suoi pezzi da novanta Alessandro Gassmann, Frank Matano, Lillo, Claudia Gerini, Matilde Gioli, Stefano Fresi, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Anna Foglietta. Ne parleremo dettagliatamente in un articolo a parte.
Molta attesa anche per i film americani di Paolo Genovese, Paolo Virzí e del regista cult di Gomorra, Stefano Sollima che con il sequel adrenalinico di Sicario, Soldado con Josh Brolin e Benicio Del Toro, spera di arrivare al festival di Venezia. Ma anche le prime spettacolari del prossimo Cars 3 della Disney e il nuovo Blade Runner con Ryan Gosling ed Harrison Ford hanno scatenato l'entusiasmo del pubblico degli esercenti cinematografici.

Buona parte di questi protagonisti li abbiamo incontrati per voi, e li rivedremo su SkyCineNews in una doppia puntata speciale: la prima in onda domenica 9 luglio e la seconda mercoledì’ 12, totalmente dedicata alle novità di “Vision distribution”.