Spiderman: Homecoming, dal box office alle scene post-credit

Inserire immagine

L’ultimo film sull’Uomo Ragno ha sbancato il botteghino nel primo weekend di lancio, abbattendo il muro dei 250 milioni di dollari di incasso nel mondo. E fra i momenti più attesi delle pellicole sul supereroe Marvel ci sono le scene dopo i titoli di coda…

 

Le prime reazioni di stampa e critica sono state entusiastiche. E anche la risposta del pubblico è stata positiva. Ma cosa rivela l’ultimo film su Spiderman?



Il box office – Il film è sbarcato nelle sale lo scorso 6 luglio e ha incassato ben 256 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando il film più visto nel fine settimana di lancio, a fronte di un budget di 175 milioni. Spiderman: Homecoming si stanzia, così, al 31esimo posto nella classifica dei film che hanno incassato di più all’esordio nelle sale nella storia del cinema, incassando 117 milioni di dollari negli Stati Uniti e 139 milioni sui mercati esteri, Italia compresa. Inoltre, è il quarto film che nel corso del 2017 ha superato la soglia dei 100 milioni di dollari di incasso al lancio: prima di Spiderman: Homecoming si stanziano La Bella e la Bestia, Guardiani della Galassia Vol. 2 e Wonder Woman. Tuttavia il record spetta a Spiderman 3: il film del 2007 ha raggiunto i 381 milioni al debutto e ha mantenuto il record fino all’arrivo di Harry Potter e il Principe Mezzosangue un paio di anni più tardi. Neppure il primo Spiderman se l’era cavata male, ma aveva incassato “solamente” 100 milioni di dollari.


Le scene post- credit – Chi ama i film ispirati a Spiderman lo sa: quando i titoli di coda iniziano a scorrere sullo schermo, non è ancora tempo di abbandonare la sala perché la pellicola non è ancora finita. Anche in Spiderman: Homecoming il regista del film, Jon Watts, ha inserito un paio di scene inaspettate. A metà dei titoli di coda spunta Michael Keaton alias Adrian Toomes che incontra Mac Gargan (detto lo Scorpione) in prigione mentre parlano dell’identità segreta di Spider Man: che uno dei due personaggi finisca a far parte della squadra dei Vendicatori? Alla fine dei titoli di coda, invece, c’è una scena goliardica con protagonista un buffo Captain America. Ma nessun riferimento al futuro del franchising all’orizzonte.