Il Pianeta delle Scimmie scongiura la maledizione del terzo film

The War - Il pianeta delle scimmie
The War - Il pianeta delle scimmie

L'ultimo capitolo della saga de Il Pianeta delle scimmie convince pubblico e critica e chiude in bellezza la trilogia inaugurata nel 2011, scongiurando il flop del terzo film che ha affossato saghe come il primo Spider-Man e Terminator.

di Marco Agustoni

Giovedì 13 luglio è uscito nelle sale The War - Il pianeta delle scimmie, che non è solo il capitolo conclusivo (senza però escludere altri sequel) della trilogia inaugurata nel 2011 con L'alba del pianeta delle scimmie. È anche la dimostrazione di come, a partire da premesse difficili, sia possibile evitare di incappare nella "maledizione del terzo film".

La storia del cinema ci ha insegnato, spesso con durezza, quanto sia difficile confezionare un sequel convincente. Se poi parliamo di un "sequel del sequel", ovvero del film numero tre, allora la faccenda si fa ancora più ostica. 

Tante serie cinematografiche eccezionali e amate dal pubblico si sono giocate il credito guadagnato con un pessimo terzo capitolo, sbarrando le porte a eventuali proseguimenti. In vari casi, il numero tre è stato semplicemente dimenticato dai fan, come se in realtà non fosse mai uscito nelle sale, oppure si fosse trattato solo di un brutto sogno.

Questo alle volte accade perché il sequel mancava di una vera e propria progettualità: la storia si era già conclusa con il primo o con il secondo film e quello successivo era solo un tentativo abborracciato di monetizzare la fama costruita. Ma anche quando si ha già in mente un arco narrativo ben preciso, come ad esempio in una trilogia, non è facile arrivare alla fine mantenendo alta la qualità.

Fra i tanti casi di "maledizione del terzo film", tra i più eclatanti c'è Spider-Man 3, film pasticciato e con momenti che rasentavano il ridicolo che ha portato alla morte l'ottimo ciclo dedicato all'Uomo Ragno diretto da Sam Raimi. 

E non possiamo certo dimenticare Terminator 3 - Le macchine ribelli. Dopo un sequel come Terminator 2 - Il giorno del giudizio, che era riuscito ad eguagliare e forse addirittura a superare il primo capitolo, il terzo episodio è riuscito a intaccare la fama della saga creata da James Cameron, senza che questa sia poi più riuscita a riprendersi. 

Sempre James Cameron aveva diretto, dopo il grandissimo Alien di Ridley Scott, il sequel Aliens - Scontro finale, che pur perdendo la suspense del primo e spingendo il piede sull'acceleratore dell'adrenalina era comunque riuscito a farsi apprezzare. Ma con Alien³ la serie si è inevitabilmente persa nello spazio, fino allo sfacelo del successivo Alien - La clonazione

Ma torniamo a The War e agli altri film del reboot de Il pianeta delle scimmie. A partire dall'esordio del 2011, diretto da Rupert Wyatt, i creatori della serie sono riusciti nel difficile intento di costruire una trilogia il cui personaggio protagonista non è un umano, bensì una scimmia, e sono riusciti a fare immedesimare il pubblico nel suo particolare punto di vista.

Gli sceneggiatori non si sono giocati subito tutte le loro carte, e anzi si sono presi il loro tempo per costruire un impianto narrativo solido nell'arco di tutto il primo film e del sequel Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, diretto come l'ultimo capitolo da Matt Reeves.

In questo modo, sono riusciti a delineare personaggi e situazioni convincenti, cadendo raramente nello stereotipo e ponendo le premesse ideali per il gran finale diThe War - Il pianeta delle scimmie. Finale che non ha tradito le aspettative, rivelandosi non solo spettacolare, ma anche intenso, nonostante il pubblico di oggi sappia benissimo dove conduca la storia delle scimmie in rivolta.

Ma ciò che forse più stupisce è come, in questo caso, la copia sia riuscita a superare l'originale. Perché dopo un primo film entrato nella storia, la serie de Il pianeta delle scimmie era scivolata presto nel grottesco. Ragion per cui, il rischio di creare qualcosa di pacchiano o di poco credibile, come ad esempio il tentativo di remake da parte di Tim Burton, era altissimo.

Invece Cesare ha vinto la sua guerra, la trilogia è stata un successo senza concedere cali di qualità nel corso dei suoi tre capitoli. Un motivo di più per tifare le scimmie nella battaglia finale per la supremazia sul pianeta Terra.