Parola di Dio, vanno in scena i fondamentalismi

Appuntamento in prima tv, sabato 22 luglio alle 21.00 su Sky Cinema Cult

Appuntamento in prima tv, sabato 22 luglio alle 21.00 su Sky Cinema Cult - L’integralismo di un cristiano e gli impatti su un nucleo chiuso come un liceo. Veniamin è un ribelle a modo suo, interpreta liberamente la Bibbia e pretende di imporre le sue regole. Un ragazzo emarginato, perché zoppo, gli fa da spalla e riescono inaspettatamente a ottenere cambiamenti drastici a scuola. Solo un’insegnante vede lucidamente cosa lo anima e quanto può essere pericoloso.

Dopo essere stato presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival di Cannes all’interno della sezione Un Certain Regard, stregando pubblico e critica, e dopo aver vinto il premio del pubblico come miglior film europeo a Biografilm Festival International Celebration of Lives, dove è stato presentato in anteprima italiana, Parola di Dio di Kirill Serebrennikov arriva finalmente sugli schermi tv e più precisamente su quelli di Sky Cinema Cult. L’appuntamento è per sabato 22 luglio alle 21.00

La trama:

Parola di Dio, titolo originale The Student, mette in scena un vero e proprio scontro ideologico tra uno studente che sceglie la via dell’estremismo cristiano e la sua professoressa di biologia atea, magistralmente interpretata da Viktoriya Isakova. Il protagonista del film, Veniamin, crede che tutto quello che è nella Bibbia sia letteralmente la Parola di Dio e prende alla lettera il testo sacro, parlando solo con citazioni bibliche. Per lui inizia una guerra fanatica contro la cultura moderna, la laicità dello stato e la verità della scienza. Così secondo il suo pensiero le ragazze non dovrebbero fare nuoto in bikini, nè ci dovrebbe essere l’educazione sessuale nelle scuole. Anche la teoria dell’evoluzionismo dovrebbe essere affiancata e persino sostituita da quella del creazionismo. Allora si spoglia per boicottare una lezione di educazione sessuale o si traveste da scimmione per negare l’evoluzionismo o si approfitta del più debole di fronte ad adulti che non sono in grado di gestire la situazione, che lo giustificano o addirittura ridono o stanno a guardare. Il ragazzo cita a memoria i passi più cruenti della Bibbia e vuole imporre anche ai compagni di studi la sua ortodossia estrema. L’unica voce che gli si contrappone è quella di Elena, giovane professoressa di biologia cresciuta alla scuola della scienza e del razionalismo. Ma come si può rispondere con la sola Ragione a chi nutre una Fede cieca?

Parola di Dio, la parola al regista

“Personalmente, sono buddista. Il buddismo non è una religione: non si basa infatti sulla figura di Dio ma riflette sulla connessione degli esseri umani con il mondo. Il buddismo è più ancorato alla terra che al cielo. Sono contro ogni forma di oscurantismo e contro coloro che ti dicono cosa pensare. Mi pongo molte domande sul mondo, sull'universo e sulla gente che mi circonda. La religione dà le risposte, l'arte le pone. Per Veniamin, la religione è un modo per superare la paura e la frustrazione che la sessualità gli impone. Nella religione, ha trovato la sua via di fuga. In Russia, la religione è ovunque. Proprio come negli Stati Uniti, i predicatori hanno preso il sopravvento in televisione. La religione è diventata la seconda ideologia ufficiale e controlla la mente di tutti. Si tratta di un dogma che però crea confusione e diffonde l'oscurantismo. I russi preferiscono avere un Dio da seguire piuttosto che pensare per conto proprio”.

Dettagli tecnici

• Titolo originale: (M)uchenik

• Anno: 2016

• Nazione: Russia

• Distribuzione: I Wonder Pictures

• Durata: 118 min

• Data uscita in Italia: giovedì 27 ottobre 2016

• Genere: Drammatico