Atomic Blonde: il video del red carpet

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Quando si dice non poteva esserci titolo più azzeccato. È il caso dell'ultimo film di Charlize Theron, Atomic Blonde (Atomica Bionda in italiano), che rispecchia nel migliore dei modi l'avvenenza della sua protagonista. 

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La diva hollywoodiana ha preso parte al red carpet di presentazione della pellicola che si è tenuta a Los Angeles e che ha lasciato tutti a bocca aperta.

Merito del suo fisico statuario e del look firmato Dior che ne valorizza ogni centimetro. Fortunato è il suo nuovo compagno rimasto ancora segreto, ma la cui esistenza è stata confermata dalla stessa attrice, che quando ha smentito il pettegolezzo sulla relazione con l'ex di Halle Berry,  Gabriel Aubry.

Parlando nel corso del programma radiofonico di Howard Stern, inoltre Charlize ha aggiunto una rivelazione che ha lasciato tutti a bocca aperta, ricordando i momenti in cui ha provato la droga : "Non posso più fumare erba, divento subito poco interessante". Beh, difficile guardare queste immagini e pensare che sia poco interessante...

Atomica Bionda è  un thriller di azione a ritmo serrato che segue le azioni di una delle più  letali spie di M16, durante il periodo precedente la caduta del muro di Berlino, in una città piena di rivoluzionari e traditori.

Il gioiello della corona dei Servizi Segreti di Sua Maestà, l’Agente Lorraine Broughton (Theron), gioca il suo mix di spionaggio, sensualità e ferocia, pronta a tutto pur di salvare la pelle in una missione impossibile.  Inviata a Berlino per recuperare un prezioso dossier, si allea con  l’ufficiale governativo David Percival (James McAvoy) per districarsi nel più letale gioco di spie.

Mix rovente di azione pura, graffiante sensualità e sfolgorante stile,
Atomica Bionda è diretto da David  Leitch (John Wick, Deadpool 2).
Nel cast ritroviamo: John Goodman, Til Schweiger, Eddie Marsan, Sofia Boutella e Toby Jones. Il film è tratto da un romanzo a fumetti edito da Oni Press, "The Coldest City," scritto da Antony Johnston  & illustrato da Sam Hart.  Kurt Johnstad (300) ne ha curato la sceneggiatura.