Michelangelo - Infinito, il quinto viaggio di Sky nel mondo dell'Arte

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Enrico Lo Verso è Michelangelo

Michelangelo - Infinito è il quinto film d'arte griffato Sky . Il film traccia un ritratto a tutto tondo dell’uomo e dell’artista Michelangelo , interpretato da Enrico Lo Verso , da una parte schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le sue convinzioni e ideologie. Sarà al cinema nel 2018

Dopo il successo internazionale dei precedenti film d’arte, Sky, con Magnitudo Film, annuncia la sua quinta grande produzione cinematografica: Michelangelo – Infinito, sulla vita e le opere che hanno reso celebre il genio di Michelangelo Buonarroti. Il film traccia un ritratto a tutto tondo dell’uomo e dell’artista Michelangelo, da una parte schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le sue convinzioni e ideologie.

A dare il volto a Michelangelo Buonarroti sarà l’attore Enrico Lo Verso (Il ladro di bambini, Lamerica, Così ridevano,  I Miserabili, Maltese - Il Romanzo del Commissario, Raffaello – il Principe delle Arti), mentre a impersonare Giorgio Vasari sarà Ivano Marescotti (Johnny Stecchino, Raccontami, Hannibal, Cado dalle nubi). Il film esordirà nei cinema italiani nel corso del 2018 per poi approdare in tv su Sky ed essere distribuito nei cinema del mondo.

Michelangelo - Infinito prosegue il percorso tracciato dalle quattro precedenti produzioni d’arte, distribuite in 2mila cinema di 60 paesi del mondo: Raffaello - il Principe delle Arti (2017), San Pietro e le Basiliche Papali di Roma (2016), Firenze e gli Uffizi (il film d’arte più visto nei cinema del mondo, 2015) e Musei Vaticani (2013). Da luglio 2017 è inoltre iniziata la distribuzione cinematografica in Cina dei primi tre film d’arte prodotti da Sky, uno dei pochi contenuti europei ad entrare in questo importantissimo mercato e la prima volta in assoluto per contenuti culturali di questo genere.

Michelangelo - Infino si muove su tre livelli di narrazione e, al centro della scena, un limbo concettuale ambientato nelle suggestive Cave di Marmo di Carrara, dove Michelangelo rievoca gli snodi principali della sua vita e dei suoi tormenti più intimi. A raccontare la dimensione storica e artistica è Giorgio Vasari, che narra la vita e le opere del Buonarroti in monologhi teatrali rivolti verso lo spettatore. Il tutto costituisce una cornice narrativa che introduce al cuore del film, il racconto di oltre 50 opere dell’artista.