Il colore nascosto delle cose: l'amore non è cieco

Il regista di Pane e tulipani Silvio Soldini porta fuori concorso al Lido Il Colore Nascosto Delle Cose con Valeria Golino, Adriano Giannini, Arianna Scommegna e Laura Adriani.  Sky Cinema Cult  manderà in onda qualche minuto in anteprima del film. Appuntamento giovedì 7 settembre alle 20.50. Il debutto in sala è per venerdì 8 settembre

Si chiama Il colore nascosto delle cose il nuovo film del regista Silvio Soldini, che sarà nelle sale cinematografiche dal prossimo 8 settembre grazie a Videa e i cui protagonisti sono Adriano Giannini e Valeria Golino. Prodotto da Lumière con Raicinema, e fuori concorso alla 74. Mostra Internazionale  d’Arte Cinematografica di Venezia, il film affronta un tema molto attuale: l’amore tra un uomo vedente o persona cosiddetta “normodotata” e una donna con disabilità visiva.

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Teo ha il volto di Adriano Giannini e la personalità di un uomo in continua fuga dal suo passato e dalle responsabilità dei rapporti d’amore. La sua unica vera passione è il suo lavoro. Teo è un creativo di un'agenzia pubblicitaria e vive diviso tra la sua attività e i tanti letti delle donne che frequenta.Emma, invece, ha il volto di Valeria Golino e la personalità di una donna che non fugge dai suoi drammi. A soli 16 anni ha perso la vista, ma ha deciso di non arrendersi. È diventata un'osteopata e protegge la sua autonomia muovendosi per le strade della città in compagnia del suo fedele alleato: un bastone bianco. Il primo incontro tra i due avviene nello studio medico di Emma e rappresenta una folata di vento che si insinua leggera nelle loro vite. Quel primo soffio leggero, però, acquisterà poi una forza totalmente diversa.
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L'idea di questo film, scrive Silvio Soldini nelle note di regia, "si è fatta strada lentamente dopo l’esperienza di Per altri occhi, il documentario che ho girato con persone non vedenti qualche anno fa. Ho scoperto un mondo che, devo ammettere, immaginavo diverso. Siamo abituati a pensare alla disabilità per lo più attraverso immagini stereotipate, a tenerla a distanza, spesso a compatirla. Invece tramite quel film ho incontrato persone straordinarie, vitali, determinate, curiose, coraggiose… la cui unica paura era che il mio sguardo su di loro potesse indugiare nella pietà. I ciechi che ho conosciuto sono pieni d’ironia e di autoironia, non vivono la loro vita in modo drammatico, come siamo abituati a pensare, ma insieme determinato e leggero. Che siano nati non vedenti o abbiano perso la vista in seguito, nessuno di loro perde tempo a compatirsi; tutti lavorano, fanno sport di ogni genere, hanno una vita sentimentale, una famiglia, viaggiano, leggono…

Il colore nascosto delle cose nasce da tutto questo.

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La pellicola sarà presente alla 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia nella sezione Fuori Concorso. Il debutto in sala è per venerdì 8 settembre