Fotogallery 13 novembre 2009

Gli abbracci spezzati e fotografati

  • Il film è una storia di “amour fou” dominata dalla fatalità, la gelosia, l’abuso di potere, il tradimento ed il complesso di colpa. Una storia emozionante e terribile
    ©Grazia Neri
  • Il protagonista è un uomo scrive, vive e ama nell’oscurità. Quattordici anni prima ha sofferto un terribile incidente di macchina nell’isola di Lanzarote. Nell’incidente ha perso non solo la vista, ma anche Lena, la donna della sua vita.
    ©Grazia Neri
  • Quest’uomo usa due nomi, Harry Caine, ludico pseudonimo con il quale firma i suoi lavori letterari, i racconti e le sceneggiature, e Mateo Blanco, il suo vero nome di battesimo, con il quale vive e firma i film che dirige
    ©Grazia Neri
  • Dopo l’incidente Mateo Blanco si riduce al suo pseudonimo, Harry Caine. Se non può più dirigere film si impone di sopravvivere con l’idea che Mateo Blanco è morto a Lanzarote accanto alla sua amata Lena
    ©Grazia Neri
  • Nell’attualità, Harry Caine vive grazie alle sceneggiature che scrive e all’aiuto della sua fedele direttrice di produzione di un tempo, Judit Garcia, e di Diego, il figlio di lei, segretario, dattilografo e guida per ciechi.
    ©Grazia Neri
  • Una notte Diego ha un incidente e Harry si fa carico di lui (sua madre Judit, si trova fuori Madrid, e decidono di non dirle nulla per non allarmarla). Durante la convalescenza, Diego chiede di raccontargli del suo passato
    ©Grazia Neri
  • Dopo un momento di stupore Harry non sa negarsi e racconta a Diego quanto è successo quattordici anni prima con l’intenzione di distrarlo, come un padre racconta una storia al figlio piccolo per farlo addormentare
    ©Grazia Neri
  • I titoli di testa appaiono impressi su uno sfondo dalla tessitura molto diversa rispetto a quella del resto del film. E’ una grana difficile da identificare
    ©Grazia Neri
  • Queste immagini sono state registrate, ad insaputa dei protagonisti, dalla telecamerina collegata alla macchina da presa Panavision con la quale è girato il film.
    ©Grazia Neri
  • Almodovar ha dichiarato: "Ho scelto queste immagini, per iniziare il film, in quanto immagini usurpate e furtive che sanciscono il cinema come territorio nel quale trascorrerà gran parte dell’azione"
    ©Grazia Neri
  • A proposito del montaggio Almodovar ha detto: "Nella trama de “Gli abbracci spezzati” appare drammatizzata l’importanza del montaggio, il suo rapporto diretto con l’autore e la fragilità dell’opera se qualcuno si interpone tra il montaggio e l’autore"
    ©Grazia Neri
  • "I miei primi sedici film li ho montati in una moviola. E quindi rendo omaggio a questa macchina, così strettamente collegata alla mia biografia cinematografica, e a tutti i materiali magnetici e fotografici che le nuove tecnologie hanno spazzato via"
  • "Ma Sono disposto ad abbracciare le nuove tecniche come Mateo abbraccia nel televisore il bacio talmente ingrandito digitalmente da apparire totalmente spezzato sullo schermo. E’ lo sfarfallio dei pixel a conferire all'immagine tanta forza.
  • I protagonisti de “Gli abbracci spezzati” girano una commedia “Ragazze e valigie”. Mateo Blanco è il regista, Lena Rivero la protagonista. Judit García la direttrice di produzione, ed Ernesto Martel, amante di Lena, è il produttore
  • Ernesto Martel Junior si occupa del making of in video della commedia "Ragazze e valigie”
  • Ragazze e valigie” è liberamente ispirata o “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”.
  • In questa nuova versione di “Donne al bordo di un attacco di nervi” Pina non è l’adattamento del ruolo interpretato da Carmen Maura, quanto piuttosto quello della sua amica modella Candela.
  • Nel personaggio ci sono anche degli echi di Holly Golightly di “Colazione da Tiffany”, l’ingenua più moderna del cinema americao, sebbene la pettinatura si ispiri a Sabriba
  • Il “doppio” è uno dei tratti identitari de “Gli abbracci spezzati”. Il “doppio” non inteso in senso morale, (“ambiguità”, “doppiezza”), piuttosto “duplicazione, ripetizione o ampiamento”.
  • Quando Mateo-cieco inizia a chiamarsi Harry Caine lo fa per fuggire da se stesso. La sua realtà è insopportabile. Può sopravvivere soltanto “soppiantato” o “duplicato”. Harry Caine era già, prima dell’incidente, un prolungamento di se stesso
  • Un regista che non può dirigere e che inoltre ha perso la donna che adora, ha davanti a sé solo dolore e disperazione; se vuole sopravvivere dovrà farlo attraverso l’impostura.
  • Il cinema è la professione di vari dei personaggi de “Gli abbracci spezzati”. Per Almodovar il cinema è “rappresentazione” della realtà, e a volte il suo più fedele riflesso, la sua “duplicazione
  • Il film è un dramma dalle tinte molto scure, quanto di più simile ad un thriller degli anni ’50.
  • Due” sono i personaggi di Penelope Cruz ne “Gli abbracci spezzati”. Magdalena, una donna troppo bella e troppo povera per resistere alla generosità avvelenata del magnate Ernesto Martel. E Pina, la sua controfigura, la protagonista di “Ragazze e Valigie
  • Almodovar ha detto "Sento che è la prima volta che faccio una dichiarazione d’amore così esplicita al cinema; non con una sequenza specifica, ma con tutto un film. "
  • "Una dichiarazione d'amore al cinema, ai suoi materiali, alle persone che si fanno in quattro sulle luci, agli attori, ai montatori, ai narratori, a quelli che scrivono, agli schermi dove si vedono le immagini che muovono intrighi ed emozioni."
  • "Una dichiarazione d'amore ai film come si facevano nel momento in cui furono fatti. A qualcosa che sebbene dia da vivere, non è solo una professione, ma una passione irrazionale "
  • All'origine del film c'è una fortissima emicrania che ha costretto Almodovar a stare al buio senza permettergli di leggere, scrivere o stare al computer o davanti alla tv
  • Il regista ha iniziato a prendere annotazioni perché il fatto interessante del dolore è che non annulla l'immaginazione. Mentre l'emicrania diminuiva "Gli abbracci spezzati"prendevano forma
  • Almodovar a proposito del suo futuro ha detto: "John Huston girò The Dead - Gente di Dublino su una sedia a rotelle agganciato a un catetere e trovo che questa non sia un'immagine patetica, ma di grande armonia e bellezza. Io mi vedo così, alla sua età"
  • Per Almodovar il film "è una storia emozionante e terribile la cui immagine più espressiva è la foto dei due amanti abbracciati, rotta in mille pezzi.
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Dal set al film, guarda le immagini più suggestive dell'ultima pellicola di Pedro Almodovar interpretato da una sublime Penelope Cruz