Fotogallery 01 dicembre 2009

Oscar, venti anni di scontri all'ultimo voto

  • Tilda Swinton di "Michael Clayton" è riuscita ad affermarsi per un soffio su Amy Ryan che in "Gone Baby Gone" aveva recitato la parte di una madre a cui è stata rapita la figlia.
  • In seguito al fiume di applausi, Billy Bob Thornton (a destra) per poco non è riuscito a strappare la statuetta a Geoffrey Rush di "Shine".
  • Sfida all'ultimo voto tra il veterano Ed Harris e Russell Crowe. Alla fine l'ha spuntata quest'ultimo.
  • A destra Judy Davis, candidata come migliore attrice non protagonista per “Husbands and Wives” di Woody Allen. Alla fine però vince Marisa Tomei per la sua interpretazione in "Mio cugino Vincenzo".
  • Contro ogni pronostico, nel 2002 Nicole Kidman ("Le Ore") si afferma nel testa a testa con Renee Zellweger del blockbuster "Chicago". "Quando aprì la busta e disse: 'Kidman per un soffiò', Denzel Washington fu molto corretto", ammette oggi Dr. Oscar.
  • Anche qui scontro "titanico" tra una veterana (Gloria Stuart di "Titanic") e la più giovane Kim Basinger di "L.A. Confidential". Alla fine è riuscita ad imporsi quest'ultima.
  • Il favorito Denzel Washington di "The Hurricane" bruciato per pochi voti da Kevin Spacey, attore non protagonista di "American Beauty".
  • Sfida thriller tra Kathy Bates ("Misery") e l'attrice-modella Angelica Houston. Si impone la prima, lasciandosi alle spalle anche la Julia Roberts di "Pretty Woman".
  • Nel 2001, Jim Broadbent, attore non protagonista nella pellicola indipendente "Iris" vince di misura sul più quotato Ian McKellen (il Gandalf del primo capitolo della trilogia de "Il signore degli anelli").
  • La sconosciuta (almeno negli Usa) Juliette Binoche strappa per un soffio la statuetta alla veterana Lauren Bacall, grazie alla sua interpretazione nel film "Il Paziente inglese".
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I testa a testa più memorabili degli ultimi due decenni secondo l' "oscarologo" Tariq Khan di Fox News. Guarda la fotogallery