Fotogallery 18 marzo 2014

Jimmy P: un nativo americano di nome Benicio Del Toro

  • La pellicola è diretta dal francese Arnaud Desplechin e annovera nel cast Benicio Del Toro, Mathieu Amalric, Gina McKee e Larry Pine. © BIM Distribuzione
  • La trama ruota attorno al personaggio di Jimmy Picard, un nativo americano che ha combattuto in Francia la seconda guerra mondiale. © BIM Distribuzione
  • Successivamente l'uomo viene ricoverato nell'ospedale militare di Topeka, in Kansas - un istituto specializzato in malattie mentali. © BIM Distribuzione
  • La diagnosi è inflessibile: schizofrenia. Tra i sintomi riscontrati dai medici ci sono vertigini, cecità temporanea, perdita dell'udito e...astinenza. © BIM Distribuzione
  • La direzione dell'ospedale decide di chiedere il parere di Georges Devereux, un antropologo francese, psicoanalista e specialista in cultura nativoamericana. © BIM Distribuzione
  • Tra Jimmy e l'antropologo nasce un sodalizio che si trasforma presto in un intenso rapporto di amicizia. © BIM Distribuzione
  • Un western freudiano che commuove profondamente e avvicina il cinema di Desplechin a quello di Truffaut. © BIM Distribuzione
  • La pellicola è un adattamento del libro di Georges Devereux, etnopsichiatra di origine ungherese naturalizzato francese. © BIM Distribuzione
  • "Jimmy P." è un film sulla malattia e sulla guarigione come presa di coscienza. © BIM Distribuzione
  • Desplechin è medico e paziente al contempo, malato e guaritore: due volti di un unico, grande regista. © BIM Distribuzione
  • Sullo sfondo si staglia la natura incontaminata del Kansas intrisa della cultura nativoamericana. © BIM Distribuzione
  • Un'immagine tratta da "Jimmy P." © BIM Distribuzione
  • Benicio Del Toro offre un'interpretazione intensa, davvero difficile da dimenticare. © BIM Distribuzione
  • Uno scatto tratto dalla pellicola. © BIM Distribuzione
  • La locandina di "Jimmy P.", nelle sale dal 20 marzo. © BIM Distribuzione
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Alla fine della seconda guerra mondiale, Jimmy Picard viene ricoverato in un istituto specializzato in malattie mentali. La diagnosi arriva fulminea come un proiettile: schizofrenia. Sarà davvero così? Non perdere il film nelle sale dal 20 marzo