Fotogallery 25 marzo 2014

Se il titolo del film è preso alla lettera.

  • Un lupo su Wall Street. Una bottiglia di latte. Una sega in 3D. Sono alcune delle locandine realizzate dall’illustratore indiano Danish Ahmed per il suo progetto Literal Movie Posters -
  • The Wolf of Wall Street viene illustrato con un lupo antropomorfo che si staglia sulla strada del quartiere finanziario di New York -
  • Milk. Per la nota pellicola con Sean Penn nei panni dell’attivista gay il gioco è facile: una bottiglia di latte -
  • Source Code. In questo caso la locandina viene scritta in codice HTML -
  • Per Saw 3D Ahmed ha preso una sega con effetto tridimensionale -
  • Anche per Salt di Phillip Noyce il gioco è facile: un dispenser di sale da tavola -
  • Per la locandina di Man of Steel ecco un robot di acciaio -
  • Per Life of Pi, Ahmed ha ricostruito la “vita” di una formula matematica -
  • Kick Ass, film del 2010 ispirato al celebre fumetto -
  • Ecco la locandina letterale di Iron Man -
  • Dallo spazio profondo alla Terra. Per illustrare il film premio Oscar Gravity Ahmed ha scelto una mela che cade dall’albero -
  • Un venerdì 13 campeggia sulla locandina di Die Hard. Un buon giorno per morire -
  • Sul poster di Avatar arrivano i profili di Facebook -
  • La locandina di After Earth, film del 2013 di M. Night Shyamalan -
  • “Non c’è un piano B” campeggia sulla locandina del film A-Team -
  • Grigio assoluto per il film del 2011 di Joe Carnahan -
  • Anche per “Transformers” il gioco letterale è facile: un trasformatore -
  • Per “This Means War” (“Una spia non basta”) Ahmed ha simulato una ricerca su Google del termine “this” -
  • Per chiudere la sua serie Ahmed ha scelto il recente “Facciamola finita” (This Is the End) del 2013 -
/

"Literal Movie Posters” è un progetto dell’illustratore indiano Danish Ahmed che reinterpreta le locandine delle pellicole più note con il loro significato letterale. Ecco quindi Gravity con una mela che cade dall'albero e così via