Fotogallery 01 luglio 2017

Sesso a Cannes, foto-storia degli scandali sulla Croisette

  • Sex on the beach. Con questo titolo The Guardian ha passato in rassegna i momenti che più hanno scandalizzato il festival di Cannes
  • ) Gli scandali iniziano negli anni ’60, ma al di fuori del grande schermo. Con la liberazione sessuale, arriva anche quella dal reggiseno dell’attrice inglese Simone Silva in topless sulla Croisette -
  • Nel 1961 la Palma d’Oro viene vinta da Viridiana, pellicola di Luis Bunuel con alcune scene di sesso molto forti (almeno per l’epoca) -
    Getty Images
  • Mondo Cane, “freakumentary” al limite con la pornografia del 1962 di Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi. Ripercorre i più bizzarri rituali sessuali intorno al mondo -
  • Sesso, bugie, videotape e… Palma d’Oro per questa pellicola cult di Steven Soderbergh che lasciò il segno nel 1989 con l’idea (ormai attualissima) delle riprese amatoriali mentre si fa sesso -
  • Con Crash, del 1996, Cronenberg continua a esplorare l’universo della perversione. Questa volta in chiave sadomasochistica con l’automobile che diventa una protesi metallica del corpo umano -
  • Con il passare del tempo il sesso da solo non basta più a scandalizzare. Ecco quindi l’eros mixato con la violenza fredda e sadica, nella pellicola di Michele Haneke “Funny Games
  • 1997.Il regista di Honk Kong Wong Kar-wai racconta l’infelice e tormentato amore di due giovani gay cinesi. Premio della regia -
  • Il nuovo millennio vede stabilizzarsi il binomio scandalo-Cannes: ogni edizione del festival ha le sue pellicola shock. Nel 2002 fu Baise-moi - Scopami -
  • ) Sempre nel 2002 a scandalizzare la Croisette ci ha pensato Polissons et Galipettes, un film d’autore che vale la pena ripescare: è un montaggio di 12 cortometraggi porno di inizio XX secolo -
  • 2002. Sesso e violenza, un cocktail perfetto per scandalizzare sul grande schermo. Come ben dimostrano le polemiche suscitate da Irréversible con l’accoppiata Bellucci-Cassel impegnati nella controversa scena dello stupro -
  • 2003. The Brown Bunny, secondo film dietro la macchina da presa per Vincent Gallo, scatena polemiche per la fellatio (non simulata) di Chloë Sevigny al regista (che è anche protagonista) -
  • 2004. Michael Winterbottom arriva sulla Croisette con 9 Songs, un concentrato di pratiche erotiche di ogni tipo non simulate (masturbazione, cunnilingus, fellatio, penetrazione) -
  • 2012. Ulrich Seidl racconta il turismo sessuale in Kenya con la pellicola Paradise: Love. Sesso esplicito e senza fronzoli nello stile diretto del regista austriaco -
  • 2012. Sulla Croisette arriva Paperboy con un cast da urlo: Zac Efron, Matthew McConaughey, David Oyelowo e Nicole Kidman. Quest’ultima si masturba in una scena -
  • 2013. Giovane e bella (Jeune et Jolie), pellicola di François Ozon porta a Cannes il tema della prostituzione femminile -
  • 2013. Lo Sconosciuto del Lago di Alain Guiraudie con molte scene di sesso esplicito tra uomini -
  • 2014, Lars Von Trier è ancora capace di scatenare polemiche con il controverso Nymphomaniac -
  • 2014. La Palma d’Oro viene vinta da La Storia di Adele di Abdellatif Kechiche, storia d’amore lesbo con tanto sesso esplicito -
  • 2015. La locandina di Youth del nostro Paolo Sorrentino mette in mostra un imponente lato B ammirato da Michael Caine e Harvey Keitel -
  • ) 2015. La locandina di Love di Gaspar Noè ha fatto molto discutere prima della proiezione. Per un porno d’autore in 3D, non sarà difficile non mantenere la promessa dello scandalo -
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Dai topless degli anni ‘60 al più recente Love (porno in 3D di Gaspar Noé), passando per i titoli ormai cult (Crash, La vita di Adele) e quelli più di nicchia (Mondo Cane, Baise moi). Guida per immagini al lato più scabroso del festival.