Fotogallery 11 giugno 2015

Biografilm Festival: 10 Vite che vale la pena di conoscere

  • AMY THE GIRL BEHIND THE NAME Di Asif Kapada: LA VITA DI AMY WINEHOUSE. Amy Winehouse è morta a 27 anni. Ha avuto un successo senza precedenti, con soli due dischi. Di lei conosciamo le intemperanze, gli abusi, il calo di peso. Aveva un gruppo di amici da sempre che la seguono fin dall'inizio tra selfie e videoriprese amatoriali, i genitori separati, un padre che amava senza riserve- che nel documentario non esce molto bene-, una scrittura con i cuori sulle i, un amore autodistruttivo per un ragazzo Blake Fielder Civil che l'avrebbe iniziata all'eroina.. In un certo senso era una ragazza normale, con un dono eccezionale tuffata e sommersa da un mondo senza scrupoli in cui, con questo documentario, entriamo a 360 gradi.
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  • TORRI, CHECCHE TORTELLINI di Andrea Adriatico: LA VITA DELLA COMUNITA GAY BOLOGNESE. Negli anni 80 si amavano mandare cartoline che decantavano le bellezze della cittàin cui si era in visita. Bologna era famosa per le tre T: Torri, Tette, Tortellini. Con una cartolina illustrata del genere Andrea Adriatico inizia il suo viaggio a Bologna. Perché in quegli anni invece, quella seconda T viene sostituita da una C: Checche. Bologna è la prima città a dare alla comunità gay un luogo : il famoso Cassero, che tra le altre cose era stato un edificio sacro. Qui inizia tutto.
  • DAL RITORNO: LA VITA DI UN SUPERSTITIE DI MATHAUSEN. Giovani Cioni ha un figlio in età scolastica, che un giorno gli racconta che a scuola è venuto a parlare agli studenti un superstite dei campi di sterminio di Mathausen. E' un uomo, Silvano Lippi che ha lavorato nei forni crematori per 2 anni. E' tornato, ma non è mai tornato. Il ricordo, il pensiero, ritornano sempre all'atroce lavoro di inserire i corpi nei forni crematori . Solo raccontandolo, solo insegnando si allieva la sua sofferenza, si da un senso alla sua vita. (Pur continuata con famiglia e figli ) Cioni ne raccoglie il ricordo, la riflessione e la prolunga oltre la testimonianza che Silvano non si è mai stancato di portare, fino alla fine della sua vita
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  • GARNETS' GOLD di Ed Perkins; LA VITA DI UN SOGNATORE COCKNEY di Ed PerkinsAl pub il regista Ed Perkins incontra Garnet. E' un uomo di oltre i cinquanta anni che vive con la sua anziana madre. Ha molti talenti, ma non ha avuto successo nella vita, almeno non nel senso tradizionale. E' stato molto amato da una donna, ma l'ha lasciata andare. Un giorno però ha trovato in un fiume nelle spettacolari Highlands scozzesi un bastone .Potrebbe essere il segno che sotto si nasconda una famosa cassa d'oro persa nel settecento? Forse si può ancora sognare, organizzare una missione, andare a vedere. Il filmaker lo segue, camera in spalla. Dallo stesso produttore di Man on wire e Sugar Man.
  • SBAGLIATE di Daria Menozzi Elisabetta Pandimiglio: LE VITE DELLE DONNE SENZA FIGLI. Hai figli? Pensate di avere figli? Non vuoi figli? Quante volte queste domande vengono fatte alle donne nell'età in cui si pensa sia opportuno fare figli e poi dopo, se questi figli non vengono fatti, come si posa lo stesso sguardo su chi non ha procreato, non ha risposto positivamente alla domanda di qualche anno prima e della società? Come sono queste donne child freee, come le registe Menozzi e Pandimiglio? Sbagliate, come nel titolo? Non senza fatica le due hanno fatto parlare tra di loro una ventina di donne senza figli sulla loro vita, e su loro stesse, creando incontri e riflessioni
  • THE TROUBLEMAKER - LA VITA DI UN ROMPISCATOLE ALL'ONUPadre Miguel D'Escoto Brockmann era una prete e un politico Un giorno è stato eletto presidente dell'Assemblea Generale dell'Onu. Era accusato di essere sandinista, sicuramente diceva quello che pensava senza diplomazia e senza peli sulla lingua. E quello che pensava era che gli stati poveri del mondo dovessero essere protetti da quelli forti e che i5 stati con diritto di veto dovevano smetterla di fare solo quello che pareva a loro. Più o meno .Costretto a lasciare il sacerdozio per incompatibilità delle due cariche (in realtà pare fosse una mossa per cercare di farlo abbandonare ) continua imperterrito a fare il rompiscatole all'Onu che così, tramite il lavoro accurato di Roberto Salinas conosciamo dall'interno . Anche una lezione di educazione civica. Papa Francesco lo ha riammesso al sacerdozio.
  • THE FORECASTER: LA VITA DI UN UOMO CHE PREVEDEVA GUERRE E CRISI ECONOMICHE. C'era una volta un bambino che amava collezionare monete, poi amava scambiarle, venderle, poi diventato grande amava scambiare e vendere titoli ed azioni. Quest'uomo, Martin Amstrong diventa un grandissimo trader ed economista, consultato da mega corporation a 30000 dollari al minuto. Perché ha sviluppato un codice , un software che collegando dati economici e fatti storici del passato riesce a prevedere il futuro. Cioè futuri crolli e risalite, futuri conflitto e crisi politiche. Non è Nostradamus, sa che la storia ha dei cicli e ha l'algoritmo per prevederli. Finito in galera per speculazione non ha mai rivelato il suo codice. Uscito con un patteggiamento senza subire un processo sta ricostruendo la sua società
  • STEVE MC QUEEN THE MAN & LE MANS di Gabriel Clarke, John Mc Kenna: LA VITA DI UN ATTORE ALLE PRESE CON LA SUA PROVA PIU' GRANDE Steve McQueen desiderava girare un film sulle corse automobilistiche. Il suo tentativo, come si confuse tra realtà finzione , la velocità delle gare e della sua vita, raccontato dal figlio, Chad Mc Queen. Un ritratto di attore alle prese con La 24 Ore di le Mans che diventa la sua gara più grande e la sua ossessione
  • JANNACCI LO STRADONE DEL BAGLIORE di Ranuccio Sodi: LA VITA DI ENZO JANNACCI. Due anni fa è morto Enzo Jannacci. Ranuccio Sodi suo amico e collaboratore lo racconta. Lo aveva conosciuto tramite le sue canzoni ancora prima di conoscerlo di persona. Erano le canzoni in milanese e Sodi, che era del centro Italia era stato trapiantato a Milano, intuiva che finalmente parlassero di lui, di un escluso e le trattava come il suo dizionario per imparare il dialetto e l'inclusione. Poi lo ha conosciuto di persona e ha iniziato un percorso di una vita. Parla Enzo Jannacci, parla Giorgio Gaber, Paolo Rossi. Ci sono dei giovanissimi Diego Abatantuono, Cochi e Renato e molti altri. Ci sono i tratti di una generazione, ci sono tanti brani amatissimi, cè' la poesia stralunata; c'è il figlio Paolo.
  • IL BOTTONE DI MADREPERLA di Patricio Guzman: Se ci può essere poesia nella barbarie dello sterminio di un popolo è nel documentario di Patricio Guzman: El boton de Nacar, il bottone di Madreperla racconta prima lo sterminio degli indigeni cileni per mano dei coloni e poi le barbare esecuzioni degli oppositori di Pinochet. La delicatezza di un maestro, Orso d'Argento a Berlino si rivela in un documentario imperdibile LA VITA DEL POPOLO DEL CILE: Se ci può essere poesia nella barbarie dello sterminio di un popolo è nel documentario di Patricio Guzman: El boton de Nacar, il bottone di Madreperla racconta prima lo sterminio degli indigeni cileni per mano dei coloni e poi le barbare esecuzioni degli oppositori di Pinochet. La delicatezza di un maestro, Orso d'Argento a Berlino si rivela in un documentario imperdibile .
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Barbara Tarricone di Sky Cinema ci guida in un viaggio dentro l'edizione 2015 del Biografilm Festival. Da Amy Winehouse a Steve McQueen, dalla comunita gay di Bologna alle donne senza figli, dalla musica di Enzo Jannacci alle battaglie di  Padre Miguel D'Escoto Brockmann,  10 documentari assolutamente da non perdere