Fotogallery Aggiornato il 29 gennaio 2016

Videogiochi, quando l’agente segreto è donna. FOTO

  • The Boss di Metal Gear Solid 3 è un’eroina della seconda Guerra Mondiale, colei che ha creato i moderni corpi speciali. Uno dei più grandi personaggi della storia dei videogiochi -
  • Jill Valentine è l’agente della Stars, i corpi speciali di Racoon City, nella saga di Resident Evil -
  • Rubi Malone utilizza con la stessa maestria armi da fuoco e una katana. E’ un sicario e una mercenaria protagonista del gioco Wet -
  • Un’altra donna di Hideo Kojima, Eva compare in Metal Gear Solid 3 e 4. Si tratta di una spia ma dal cuore d’oro -
  • Julie Kidman è una tormentata agente, collega del protagonista di The Evil Within, ma diviene il personaggio principale nell’espansione del gioco -
  • Aya Brea è un’agente della polizia di New York che dovrà avere a che fare con apocalittici orrori di ogni tipo -
  • Un’altra donna forte della saga di Resident Evil, qui nell’uniforme di Terrasave, in Revelations 2. E’ Claire Redfield, nella serie dal secondo episodio -
  • Di nuovo un’invenzione di Hideo Kojima. Meryl Silverburgh è un soldato nato e comanda la CID Rat Patrol in Metal Gear Solid 4 -
  • Mona Sax è l’amore di Max Payne nel secondo episodio. E’ un sicario dal fascino intrascurabile e dal triste destino -
  • Evi Frye è l’astuta assassina dell’Ordine in Assassin’s Creed Syndicate, valida nelle indagini come nell’uso delle armi -
  • Ecco l’originale Peggy Carter nella versione Lego della saga degli Avengers -
  • Ancora una volta, l’ultima, una donna di Hideo Kojima: l’indimenticabile e silenziosa cecchino Quiet di Metal Gear Solid V -
  • Faith Connors non usa armi ma è agilissima, ribelle e inarrestabile a mani nude. E’ la protagonista di Mirror’s Edge e qui la vediamo nel sequel in via di sviluppo -
/

Per la protagonista della nuova mini-serie Marvel in onda a febbraio su Sky Cinema, esiste solo una piccola trasposizione videoludica nella versione Lego degli Avengers. Ma da Metal Gear Solid a Resident Evil, passando per Max Payne e The Evil Within, sono tanti i personaggi elettronici che ci fanno vestire i panni di combattive spie e soldatesse