Fotogallery Aggiornato il 29 gennaio 2016

Le donne nei poster anni '40

  • La mini-serie Agent Carter, in esclusiva su Sky Cinema 1 HD dal 2 al 23 febbraio, è ambientata nel 1946: ecco come i poster dell'epoca ritraevano le donne, tra pregiudizi e sorprese -
  • "We Can Do It!": uno dei poster più celebri degli anni '40, diventato un'icona del femminismo, invita le donne a incrementare lo sforzo lavorativo durante la Seconda Guerra Mondiale -
  • Il "lato oscuro" del precedente poster, un invito alle militari a essere belle anche in servizio -
  • Il matrimonio, un chiodo fisso per le donne dell'epoca... almeno stando alle pubblicità -
  • "Gli uomini non mi guardavano quando ero magra", ecco quindi un modo facili per guadagnare peso: oggi sembra incredibile, ma è la dimostrazione che la nozione di bellezza cambia nel tempo -
  • "Dimostrale che è un mondo di uomini" con la tua cravatta: spesso la donna era mostrata in posizione subalterna rispetto all'uomo -
  • L'importante? Apparire belle agli occhi dei propri mariti -
  • "Non ti preoccupare cara, (almeno) non hai bruciato la birra!" -
  • Le sigarette come metodo per rimanere snelle. Una follia? Non negli anni '40...
  • La pubblicità di un sapone, fondamentale per "rendere la pelle morbida" -
  • La pubblicità dell'epoca ritraeva sovente le donne in cucina -
  • "Potrà anche sembrarti pulita, ma...". Una "pubblicità progresso" contro sifilide e gonorrea, che invita a diffidare dalle prostitute e dalle ragazze facili -
  • Donne facili, delle vere e proprie "trappole" che diffondono sifilide e gonorrea, in un'altra discutibile pubblicità progresso dell'epoca -
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Martedi 9 appuntamento su Sky Cinema con gli episodi 3  e 4 della mini-serie Agent Carter, in cui il personaggio Marvel di Peggy Carter si muove nell'immediato dopoGuerra, tra missioni segrete e pregiudizi sul "gentil sesso". Ecco come erano viste le donne nei poster degli anni '40.