Fotogallery 08 giugno 2016

The Walk, le curiosità sul film di Zemeckis

  • Arriva su Sky Cinema 1 “The Walk”, l’ultimo film di Robert Zemeckis, già regista di film come “Ritorno al futuro”, “Chi ha incastrato Roger Rabbit” e “Forrest Gump”. Si tratta di una storia vera che ha come protagonista Philippe Petit (interpretato da Joseph Gordon-Levitt, un uomo con il vizio delle grandi imprese che di mestiere fa il funambolo e che, in questo caso, decide di unire le Twin Towers con una corda e camminare sopra il Word Trade Center a 412 metri di altezza, naturalmente senza nessun tipo di protezione
  • L'attore protagonista, Joseph Gordon-Levitt, ha potuto contare sull'aiuto dello stesso Philippe Petit per riuscire a prepararsi nel modo più adeguato alle scene da funambolo. Per otto giorni l'artista gli ha insegnato come camminare in equilibrio su una fune e condiviso con lui le idee sulla vita e sulla creatività. Il lavoro si svolgeva dalle 9 alle 17, con brevissime pause. La vicinanza con il funambolo ha inoltre permesso alla star di impararne l'accento, le espressioni e alcuni atteggiamenti fisici
  • Gli effetti visivi hanno permesso a Joseph Gordon-Levitt di girare le sequenze che vedono Petit impegnato nelle sue camminate sulla fune in modo fluido e realistico. L'attore ha realizzato senza espedienti tecnologici le sequenze più semplici, mentre quelle più complesse sono state riprese utilizzando una trave d'acciaio larga 15 centimetri, poi fatta sparire grazie alla tecnologia
  • La traversata, quella cioè realizzata da Petit, durò quarantacinque minuti. Andata e ritorno, per un totale di ottocento metri coperti, a 412 metri dal suolo. Nella fase finale del film si ripercorrono gli stessi metri, una alla volta
  • Prima di compiere l'impresa passeggiando nel vuoto tra le due Twin Towers, il francese Philippe Petit aveva già tentato con successo altre traversate. In particolare le più suggestive sono tra i due campanili della Cattedrale di Notre Dame a Parigi (1971) e l'ultima prima del grande evento, in cui camminò sopra una fune tirata a 134 metri di altezza, tra i due piloni nord del Sydney Harbour Bridge (1973)
  • Il film è stato girato quasi totalmente in Canada. L'ambientazione newyorkese della pellicola è stata quasi totalmente riprodotta dalla tecnologia digitale (per un totale di sette anni di lavorazione, fatta eccezione per il tetto della Torre Nord, che è invece stato letteralmente costruito ex novo dagli scenografi
  • Philippe Petit è francese, e al tempo in cui è ambientato il film il suo inglese non era ottimo, senza contare che la maggior parte dei suoi collaboratori era a sua volta di nazionalità francese. Per poter girare comunque il film in inglese , Zemeckis ha utilizzato un espediente, facendo dire al suo protagonista che vorrebbe parlare in inglese con i suoi, in modo da allenare la lingua. L'accento francese di Gordon-Levitt, comunque risulta ottimo
  • The Walk risulta particolarmente convincente ed emozionante grazie alle immagini in 3D che permettono allo spettatore di essere trasportato a 110 piani di altezza. Zemeckis, per creare la profondità necessaria, ha girato il film in 2D con due macchine da presa, per poi effettuare una conversione in 3D durante la post-produzione
  • Nel film il protagonista usi il termine le coup (il colpo) quando si riferisce alla sua traversata. Il motivo di questa scelta è che dopo le precedenti imprese funamboliche non autorizzate, il signor Petit era controllato dalle autorità internazionali alla stregua di un potenziale criminale (era già stato arrestato cinquecento volte, quindi era necessario che la preparazione dell'evento avvenisse nella massima segretezza, tra falsi documenti e travestimenti, proprio come fosse una rapina. Dopo la passeggiata danzante, del resto, Petit venne arrestato nuovamente, ma il procuratore fece cadere le accuse, condannandolo solo ad esibirsi gratuitamente per un gruppo di bambini a Central Park
  • Il 7 aprile 1974, giorno del 'colpo', la Torre Nord era già stata inaugurata ufficialmente da qualche mese (4 agosto 1973), ma al loro interno, le Twin Towerssi presentavano ancora come un cantiere aperto (il che facilitò molto le operazioni segrete della banda di Petit)
  • La scenografa Naomi Shohan ha dovuto ricostruire l'angolo della Torre Sud, che misura 40 piedi per 60, utilizzando poi gli stessi elementi per dare vita sul grande schermo anche alla sua gemella, la Torre Nord. È stato inoltre necessario ricostruire anche il 110ecimo piano, che si trovava sotto il set del tetto. Tutti gli altri elementi, compresa la città di New York vista dall'alto, sono stati creati in digitale, prendendo ispirazione da libri, foto d'epoca e un sito web che segnala quali sono gli edifici di nuova costruzione e quali sono invece presente fin da decenni fa
  • I costumi del film sono stati creati da Suttirat Larlarb, collaboratrice da lungo tempo di Danny Boyle, che ha scelto di lavorare a stretto contatto con Joseph Gordon-Levitt per ideare gli indumenti da utilizzare per portare sul grande schermo la storia di Petit. La scelta è ricaduta su capi che offrissero l'immagine di una persona seria e quasi zen, grazie alla scelta cromatica di utilizzare la gamma dei neri
  • Per insegnare a Joseph Gordon-Levitt l'arte dello stare in equilibrio sulla fune, la troupe del film mise a disposizione dell'attore un istruttore molto particolare, ovvero lo stesso Philippe Petit, autore dell'impresa impossibile. Pare che il funambolo abbia scommesso con Gordon-Levitt e Zemeckis che avrebbe reso il suo allievo abile alla danza su corda in soli otto giorni
  • La pellicola è l'adattamento cinematografico del libro Toccare le nuvole fra le Twin Towers. I miei ricordi di funambolo (To Reach the Clouds), scritto dallo stesso Petit nel 2002, ripubblicato in contemporanea con l'uscita italiana del film col titolo The Walk.
  • Si tratta della terza opera cinematografica basata sulla traversata di Philippe Petit, dopo il cortometraggio High Wire di Sandi Sissel del 1984 ed il documentario Man on Wire - Un uomo tra le Torri di James Marsh, che vinse il Premio Oscar per il Miglior documentario nel 2009
  • All'avvio della produzione, il regista Zemeckis ha confermato di volere fortemente Joseph Gordon-Levitt come protagonista della pellicola, Il cast si è poi arricchito di attori come Charlotte Le Bon, Ben Kingsley , James Badge Dale, Steve Valentine e Ben Schwartz
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Arriva su Sky Cinema 1 (in prima tv, su Sky Cinema 1, lunedì 13 giugno alle 21.10), l'ultimo lavoro del regista premio Oscar Zemeckis, The Walk. Storia del funambolo che attraversò le Twin Towers su una fune. Guarda le immagine e scopri le tante curiosità sul film