Fotogallery 28 aprile 2017

Da Men in Black a Aladdin, tutti i ruoli di Will Smith

  • Classe 1968, Will Smith si è fatto notare nei primi anni Novanta per poi raggiungere il successo mondiale prima come rapper e attore e successivamente anche come produttore cinematografico. Ecco i suoi più grandi successi, dagli esordi in televisione ad oggi -
    Getty Images
  • Un incontro fortuito con Benny Medina nel 1989 dà vita al personaggio di Willy, protagonista della sit-com di successo degli anni Novanta “Willy, il Principe di Bel Air”. Qui il giovane e scapestrato Willy insieme al cugino Carlton e allo zio brontolone Philip ha ottenuto un successo inaspettato negli Stati Uniti e in Italia, tanto che la serie è andata avanti per ben sei anni -
  • Impegnato anche sul fronte musicale, a consacrare Will Smith come nuovo talentuoso volto di Hollywood è il film del 1995 “Bad Boys”, dove l’attore è Mike Lowry, un donnaiolo con il distintivo che deve recuperare insieme a un collega una partita di eroina rubata alla polizia -
  • È il 1996 quando gli alieni di “Indipendence Day” invadono la terra. A combattere per salvare il pianeta è proprio Will Smith alias Steven Hiller, capitano dei Marines – YouTube
  • È costato 90 milioni di dollari e ne ha incassati quasi 600 nel mondo: il 1997 è l’anno di “Men In Black”, la commedia sci fi di Barry Sonnenfeld dove Will Smith è l’Agente J. Sono seguiti due sequel nel 2002 e nel 2012 -
  • L’anno successivo Wil Smith tiene il pubblico incollato allo schermo con la sua interpretazione al fianco di Gene Hackman nel film di spionaggio di Tony Scott “Nemico pubblico” -
  • Will Smith nel 2001 mette a segno la sua prima nomination agli Oscar: è in lizza al titolo di Miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Muhammad Ali nel film “Alì” del 2001 -
  • L’universo fantascientifico di “Io, Robot” invade le sale nel 2004. Nel film diretto da Alex Proyas e ispirato all’omonimo lavoro di Isaac Asimov, Will Smith è il detective Del Spooner -
  • Dopo tanti thriller e sci fi, ecco Will Smith in una vesta inedita: nel 2006 ottiene la seconda nomination all'Oscar come Miglior attore protagonista per “La ricerca della felicità”, diretto da Gabriele Muccino. Lo rivedremo sotto la guida del regista italiano tre anni più tardi nel drammatico “Sette anime” -
  • Will Smith ritorna alle origini fra apocalisse e zombi con “Io sono leggenda” diretto da Francis Lawrence, tratto dal romanzo omonimo di Richard Matheson -
  • Solo recentemente Will Smith è entrato a far parte del mondo dei comic movie. Nel film “Suicide Squad” del 2016 è il villain Deadshot di casa DC Comics - YouTube
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Il prossimo dicembre lo vedremo nel thriller fantasy Bright e nel 2018 potrebbe comparire nel remake in live action del successo Disney del 1992 nel ruolo del Genio della lampada. Dagli esordi sul piccolo schermo alla fortunata collaborazione con Silvio Muccino, ecco la scalata al successo del Principe di Bel Air GUARDA LE FOTO