Cristiana Dell'Anna, una grande attrice e la regola del silenzio

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Sveglia all'alba, molto mistero ma una grande famiglia. Questo è l'ambiente dove sta nascendo la terza stagione di Gomorra - La Serie. Aspettando di vederla su Sky abbiamo intervistato Cristiana Dell'Anna, la Patrizia della seconda stagione. Che nel frattempo è al cinema con Mister Felicità di Alessandro Siani, è protagonista di un film tv di Alessandro D'Alatri e prossimamente tornerà al primo amore, il teatro. L'INTERVISTA

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Ci sono i bambini che mantengono lo sguardo stupito anche quando il vasetto con la marmellata di lamponi è troppo in alto per tuffarci le dita dentro. C'è una attrice che mantiene lo sguardo stupito e la voce felice anche quando vorrebbe dire ma non può. Lei è Cristiana Dell'Anna, la Patrizia Santoro dell'ultima Gomorra - La Serie, che ritroveremo prossimamente nel terzo ciclo e che in questo periodo è impegnata nelle riprese. Ma è anche al cinema con Mister Felicità, il nuovo film di Alessandro Siani, ne ha un altro per già pronto per la televisione e poi, ma anche in questo caso il silenzio responsabile è d'obbligo, presto tornerà al primo amore, al teatro. Intorno a tutto ciò c'è una calda sciarpa che si chiama famiglia. Quella di sangue, una presenza costante nei suoi pensieri, un punto di riferimento, un padre che la ha fatta innamorare della cultura, una mamma che sa abbracciarla ma anche aprirle il cuore e due fratelli che al solo nominarli le fanno luccicare (ancora di più) gli occhi.

Cristiana come va sul set di Gomorra - La Serie?
Sa che non posso rivelare nulla.
Certo. Ma lo stato d'animo?
Mi diverto da morire, ho ritrovato la mia famiglia di sempre.
Sappiamo che a volte le riprese sono a orari impossibili.
Vero. Convocazioni alle 4 del mattino.
Ce la fa?
Eccome. Si sopporta perché si sta in famiglia.
Intanto è al cinema con Mister Felicità di Alessandro Siani.
Un ruolo diverso e divertente. Avevo voglia di una parte comica.


Cristiana Dell'Anna con Alessandro Siani


Lei interpreta Caterina, la sorella di Siani.

Ho avuto un incidente stradale che mi impedisce di lavorare e mi sostituisce mio...fratello!
Cosa le è piaciuto?
La libertà di improvvisare. C'è una scena in ospedale dove con Alessandro ci siamo guardati e abbiamo improvvisato i dialoghi. Il mio ruolo è una scusa narrativa dalla quale partono tante altre situazioni.
Nel cast c'è Carla Signoris.
Lo scriva: voglio diventare come lei. E' un esempio umano e professionale. Abbiamo condiviso solo una scena ma spesso ci siamo incrociate sul set e abbiamo parlato. E' una donna forte.
Dovrebbe anche essere in uscita In punta di piedi, il film tv per la regia di Alessandro D'Alatri.
La data deve essere ancora definita, spero sia presto.
La storia?
E' vera anche se sono inventati i nomi.
Può dirci qualcosa di più? Faccia uno strappo alla regola del silenzio...responsabile!
Una madre, che sono io, salva la figlia da una situazione sociale che ricorda un po' Gomorra. La bimba ha del talento per la danza (un sogno di Cristiana era fare la ballerina classica: tutto ritorna grazie al cinema, ndr) e quello cambia la vita. La piccola attrice è Giorgia Agata, le voglio bene, siamo rimaste in contatto.
Un ruolo impegnativo, il suo. Di responsabilità.
Ogni personaggio vive di confronti. Io non sono mamma e qui ho raccolto il mio rapporto col mio fratellino e quello strettissimo con mia madre. Forse è anche per questo che mi sento protettiva verso Giorgia.
Il prossimo obiettivo professionale?
Teatro. Ma anche di questo non posso parlare. Però ho voglia di un periodo non scandito dal binomio stop-azione o azione-stop che regolamenta le giornate su ogni set.
Nel 2012 fece una web-serie, Soma: è stata una antesignana del genere.
Qualcosa che non compare nelle biografie avevo fatto anche all'estero. Oggi più che le web-serie imperano gli youtuber. Mutano rapidamente i canali di diffusione.
Per lei cosa conta nel suo lavoro?
La storia. Una bella storia vince sempre.