Innamorati di me, Enrica Guidi è la Regina di Cuori: l'intervista

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Enrica Guidi

Innamorati di Me approda  venerdì 8 settembre, su Sky Cinema Uno alle ore 21.15 . La regia è di Nicola Prosatore . Protagonisti sono Nunzio e Paolo insieme a Enrica Guidi , che abbiamo intervistato

(BassoFabrizio)

La commedia degli equivoci, quella che, figlia del Neorealismo, negli anni Sessanta e Settanta ha trasformato Cinecittà in una Hollywood europea ritorna grazie a Nunzio Fabrizio Rotondo e Paolo Vita, che sul set, davanti e dietro la telecamera sono semplicemente Nunzio e Paolo. Il film è Innamorati di Me e lo vedremo questa sera, venerdì 8 settembre, su Sky Cinema Uno alle ore 21.15. La regia è di Nicola Prosatore, compaiono, tra gli altri, Alex Britti ed Enzo Iacchetti. La protagonista femminile è Enrica Guidi, che abbiamo intervistato.

Partiamo dall'accento: innamòrati o innamoràti di me?
Sono innamòrati di me. E' comunque un curioso gioco di...accenti.
Il suo personaggio?
Non voglio dire troppo, ci sono colpi di scena che vanno visti e non ascoltati.
Giusto. Ma cosa può anticiparci?
Sono una donna delusa da una storia d'amore che cerca la sua rivincita leggendo un libro che insegna a diventare perfida coi maschi. In questo si inseriscono due uomini, un bacetto in un supermercato e una girandola di equivoci fino allo svelamento finale del mistero.
Quasi un thriller.
In alcuni passaggi lo può sembrare. Anche se qui non c'è nessuna vittima, al massimo vittime del cuore.
Dal punto di vista attoriale è stata una parte impegnativa?

Molto. Perché interpreto qualcuno che ha più personalità, tanti caratteri diversi.
Ci ha messo del suo? Quanto c'è di Enrica Guidi in Innamorati di me?
Io credo che in amore non bisogna snaturarsi, devono esserci degli accomodamenti, bisogna condividere passioni, tempo libero...una relazione va affinata. E vale anche per quelle di amicizia. Per quelle tra famigliari.
Sa che in una intervista proprio a SkyCinema.it, Nunzio e Paolo hanno detto che il film lo hanno fatto per conoscerla?
Lo so, me lo hanno raccontato.
In realtà come è andata?
Mi avevano vista ne I Delitti del BarLume e ci siamo poi conosciuti a una serata organizzata da Sky Arte. Mi hanno detto che stavano scrivendo, che pensavano a me...non sapevo se poi sarei stata io la protagonista del loro film ma di certo è stata subito empatia.
Che non è facile in un ambiente come il suo.
Verissimo. Sei circondato da centinaia di persone, poi magari la sera ti ritrovi sola a mangiare una pizza in una stanza d'hotel.
Cosa è l'amore per lei? In senso ecumenico.
Un vento che quando spira ti fa sentire più bello e ti fa vedere tutto più bello. E' un valore, e una relazione si basa sui valori. Per viverlo appieno bisogna superare le paure personali perché più si cresce e più ce ne sono, figlie del nostro vissuto. Bisogna aprirsi alle ventate d'amore.
Dove porterebbe in vacanza Nunzio e Paolo?
In montagna. La adorano. A passeggiare in qualche luogo del Nord Europa.
La rivedremo ne I Delitti del BarLume?
Sì. E non aggiungo altro. Sappiate che Tiziana tornerà e il suo personaggio sarà diverso da come lo ricordate.
C'è un ruolo che vorrebbe interpretare?
Migliaia! Però vorrei una parte che tiri fuori la mia parte oscura, dark. Oppure sportivo visto che ho fatto molto sport. O anche un qualcosa che indaghi il mondo delle malattie mentali.
Scrive?
Sto buttando giù qualche idea. E comunque scrivere fa sempre bene. Le arti si collegano tutte.
La sua preferita?
La recitazione è il perno intorno al quale ruoto, ma sento mia tutta l'arte, in ogni sua forma.