I 5 migliori film per organizzare le vacanze

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Moonrise Kingdom, il film perfetto per organizzare una fuga d'amore

Per gli eterni indecisi che fino all’ultimo non sanno dove dirigersi, per coloro che sono preda dell’ansia da scelta della meta di Ferragosto già a partire da Capodanno e per quelli che mai e poi mai si affiderebbero a un tour operator, ecco le migliori guide turistiche che vi aiuteranno a optare per le ferie che fanno per voi. Da Moonrise Kingdom a Vacanze romane, benvenuti nell’agenzia turistica dello schermo

di Camilla Sernagiotto

 

Le ferie sono alle porte, così come l’ansia da vacanza

 

C’è chi vive in un clima di perenne countdown aspettando l’inizio delle ferie e chi, invece, quasi si fa sorprendere dal loro arrivo, facendosi logicamente trovare altamente impreparato.

Per questa seconda categoria di wannabe vacanzieri che spesso si ritrovano a festeggiare Ferragosto sul balcone di casa perché ormai tutto è overbooking, ecco gli escamotage per correre ai ripari ben prima di ritrovarcisi.

Niente agenzia turistica, nessuna classifica delle mete top secondo TripAdvisor né tantomeno i consigli della vicina di casa, che punta solo ad avere il balcone tutto per sé a Ferragosto: i vostri fedeli compagni di viaggio sono ancora una volta i film.

 

Le pellicole per organizzare le ferie

 

Il grande schermo pullula di titoli che dai tempi dei fratelli Lumière aiutano lo spettatore a mettersi in viaggio. Ma, senza per forza dover andare a rivedere film alquanto attempati del tipo L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, esiste una cinquina perfetta di avventure on the road sia recenti sia relativamente tali che potranno aiutare il vacanziero indeciso in qualsiasi situazione e per qualunque sua inclinazione feriale. Anzi: festiva, dato che ciascuno dei viaggi che nascerà dall’ispirazione di questi titoli sarà una vera festa!

Ecco i vostri Ciceroni filmici che vi accompagneranno per mano nella selva oscura della vostra indecisione vacanziera.

 

‘E famo strane? Vacanze formato Indiana Jones

 

Chi ama l’avventura e adora immergersi nella natura, lasci perdere agriturismi in collina o case sull’albero in montagna. Per una vacanza indimenticabile nel bel mezzo del verde non c’è Christopher McCandless di Into the Wild che possa competere con lui, il mostro sacro del genere adventure: Indy.

Proprio Indiana Jones, con le sue avventure al cardiopalma, la sua natura non proprio da relax, i suoi incontri ravvicinati con Cobra e creature più spaventose di certe dive struccate, è la guida perfetta per le vostre ferie, le stesse che per anni e anni potrete raccontare ai vostri vicini increduli durante la grigliata del 15 di agosto sul balcone.

Benché l’intero franchise di Indy sia perfetto per i vacanzieri temerari, il titolo più azzeccato è I predatori dell'arca perduta (1981), il primissimo capitolo della saga archeologica più eccitante di sempre. Il capostipite della celeberrima tetralogia cinematografica vi farà pregustare tappe di viaggio davvero uniche: dal sommergibile all’Arca, dall’isoletta al nord di Creta al pozzo pieno zeppo di serpenti e cadaveri, I predatori dell'arca perduta non vi farà davvero mancare niente. Ma per il viaggio vero che andrete a prenotare, vi consigliamo di accontentarvi dell’isoletta al nord di Creta…

 

Per fuggitivi amorosi: Moonrise Kingdom

 

Coloro che si trovano all’inizio di una coinvolgente love story e vogliono stupire il proprio o la propria partner con una sorpresa un po’ meno banale della solita vacanza in Sardegna, il titolo da segnarsi su un post-it a forma di cuore è Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore (2012), il capolavoro arabescato da quel genio estetico di Wes Anderson.

Già soltanto seguendo sullo schermo la fuga amorosa messa a titolo di Sam e Suzy vi scioglierete e rilasserete al punto da sentirvi già in ferie.

L’evasione dal campo Scout che pianificherà il piccolo Sam per raggiungere la sua amata Suzy è dolce come di rado una fuga potrebbe rivelarsi.

Per andare con lei in esilio dal mondo degli adulti, Sam Shakusky si munirà di tenda, attrezzature da perfetta Giovane Marmotta, mappa vintage con cui nemmeno quella dei Goonies potrebbe competere e tanto, tantissimo sentimento.

Stesso bagaglio zeppo di amore sarà quello di Suzy, la sua amica di penna incontrata l’estate precedente durante una recita scolastica e da allora raggiunta ogni settimana epistolarmente. E proprio via lettera i due s’innamorano e decidono di incontrarsi l'estate successiva per scappare insieme di nascosto lungo l'antico sentiero della tribù indiana dei Chickchaw.

Se avrete la fortuna di condividere con Sam una compagna di viaggio che apprezza cose del genere, di sicuro la sua valigia sarà piena di sentimenti, di vinili e di un giradischi che vi farà ballare sulla spiaggia fino al calar del sole.

Ma con ogni probabilità la vostra compagna disdegnerà la vacanza in tenda così sarete costretti ad abbandonare il sentiero della tribù indiana, lasciando molliche di sentimento dietro di voi. E dovrete prenotare l’ultima costosissima camera in un albergo di Porto Cervo.

 

Chi dorme non piglia pesci: prenotate una vacanza in stile Lo Squalo

 

L’unico modo per dissuadere la vostra dolce metà dalla vacanza a Porto Cervo è spaventarla con uno spauracchio ben più temibile del tuffo appena dopo mangiato.

L’escamotage è terrorizzarla con il tuffo dell’immediatamente mangiato, che non è il timore della congestione postprandiale che attanaglia generazioni di bagnanti bensì quello ben più raro ma molto più vorace dell’essere divorati da uno squalo.

Il film che calza a pennello è appunto Lo Squalo (1975), l’horror thriller firmato Steven Spielberg che ha causato non pochi grattacapi a gestori di spiagge e hotel sul mare.

Ormai più famoso di Moby Dick, il grande squalo bianco protagonista dell’omonima pellicola è più che altro l’antagonista, dato che si mangia un bagnante dietro l’altro con la facilità con cui i suddetti bagnanti si mangiano il Cocco Bello servito dai venditori ambulanti sulle spiagge.

Questo enorme mostro marino è un famelico mangiatore di carne umana che attacca parecchie persone sull'isola di Amity, un immaginario luogo di villeggiatura estiva, spingendo il capo della polizia locale a dargli la caccia per ucciderlo, aiutato da un biologo marino e da un cacciatore di squali professionista.

Se dopo la visione di questo blockbuster d’annata (ma sempre dannatamente spettacolare) la vostra dolce metà fosse ancora decisa per Porto Cervo, accontentatela perché se lo merita: chi guardando Lo Squalo non prenota per agosto uno chalet in montagna, ha del fegato da vendere. O da far rosicchiare al grande squalo bianco di cui sopra.

 

La meta è Caput Mundi: Vacanze romane

 

Un capolavoro ancora più d’annata e forse ancora più dannatamente bello è quello che segue le vacanze nella Capitale di Gregory Peck e Audrey Hepburn, nei panni di Joe Bradley e della Principessa Anna. Stiamo parlando delle vacanze più famose del grande schermo: Vacanze romane, il film di culto diretto da William Wyler nel 1953.

Per chi non volesse raggiungere mete troppo esotiche, la nostra capitale è perfetta per accogliervi durante le vostre ferie d’agosto. Forse un po’ torrida ma avendo come tappa fissa la Fontana di Trevi non dovreste avere problemi di calura. Però ricordate: il bagno nella fontana che si concede Anita Ekberg non era in Vacanze Romane! Non provateci se non volete finire in questura. Anche se da lì, finalmente, andrete al fresco!

 

Vacanze da morire dal ridere: Weekend con il morto

 

Per soluzioni last minute, una toccata-e-fuga di un solo weekend è il top che si possa scegliere.

Se ciò cui anelate è il Divertimento con la D maiuscola, non dimenticate di riguardarvi quel gioiellino della comicità che va sotto il nome di Weekend con il morto.

La commedia statunitense del 1989 diretta da Ted Kotcheff racconta di Larry Wilson e Richard Parker, due impiegati in una compagnia di assicurazioni newyorkese che un giorno scoprono che la società è stata truffata poiché a qualcuno è stato versato quattro volte il capitale della stessa polizza vita. Dopo aver avvertito immediatamente il loro capo, questi li invita nella sua villa al mare a Hampton Island per discutere meglio i dettagli della vicenda. In realtà il suo scopo è quello di mettere a tacere i due impiegati: è proprio lui, il capo, ad aver ordito la truffa. Nonostante il suo obiettivo fosse quello di far sparire i due, sarà lui a essere fatto fuori dal killer che aveva assoldato. E, da quel momento in poi, ne vedrete delle belle. Per chi è in odore di vacanze al mare, è un must da vedere! Tenete presente, però, che sarete tentati per tutta la vacanza di andare a controllare se i tizi sui lettini che prendono il sole stanno respirando oppure sono più di là che di qua.