I 20 migliori film di animazione

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I protagonisti del meraviglioso capolavoro animato L'era glaciale, in onda su Sky Cinema Family

Dai classici come Robin Hood e Alice nel Paese delle Meraviglie firmati Walt Disney ai capolavori della Pixar del calibro di Inside Out fino ad arrivare a gioiellini per intenditori come Valzer con Bashir e Appuntamento a Belleville, il mondo delle pellicole animate è… animatissimo! Soprattutto animato da una magia che di rado si trova in un prodotto commerciale: tanto amore puro per il proprio lavoro. Ecco i gioiellini in cui i disegnatori hanno riversato passione e anima: i venti titoli da non perdere per chi ama cartoon, graphic novel, fumetti e tutto ciò che non è in carne e ossa ma che ha comunque un cuore palpitante

di Camilla Sernagiotto

 

Cinema d’animazione: un sogno che diventa schermo!

 

Pare che la carta bruci a 451 gradi Fahrenheit, parola di François Truffaut.

Ma ci sono carte che bruciano a temperature molto più elevate: quelle delle passioni ardenti di chi vi disegna sopra i personaggi che animeranno la fantasia di grandi e piccini, entrando nella storia del grande schermo.

Si tratta di film che non entrano di certo dalla porta di servizio, anzi: se fino a qualche decennio fa le pellicole d’animazione erano confinate a un mercato per lo più rivolto all’infanzia e alle mamme e i papà, oggi sono a pieno titolo opere di grande dignità e livello artistico, ammesse nell’Olimpo cinematografico accanto alle colleghe sui cui schermi si muovono attori in carne e ossa.

Negli ultimi tempi, complice l’enorme successo che sta registrando un genere letterario dapprima di nicchia e ora dilagante come la graphic novel, la settima arte animata sta ottenendo quasi più consensi di quella recitata, conquistando i cuori di un target vario sia per età sia per genere.

Non si parla più di “film per bambini”, etichettando così in maniera dispregiativa opere che in realtà entrano nell’immaginario di chiunque: oggi i titoli firmati Disney, Pixar e Hayao Miyazaki, giusto per citare i nomi più illustri, sono pezzi da collezione di qualsiasi cinefilo e buongustaio.

 

La lista delle venti pellicole d’animazione più belle

 

In quello che è ormai l’enorme bacino nel quale si sono riversati i film animati, va fatta una doverosa distinzione tra le opere dignitose e quelle che sono invece assolutamente strepitose.

Nonostante qualsiasi opera d’ingegno sia degna di rispetto in quanto tale, anche in questo campo ci sono capolavori che hanno segnato indelebilmente lo schermo con i loro personaggi, le trame, le morali, i colpi di scena, i tratti del disegno e le atmosfere ricamate con virtuosismo.

Ecco le venti pellicole da noi selezionate, quelle che qualunque bambino ed ex bambino guarderebbe ad libitum, continuando la visione no stop di questi sogni a occhi aperti che le case di produzione specializzate in animazione grafica hanno regalato a più generazioni.

 

Nightmare Before Christmas (1993)

Jack Skeletron è il capo del villaggio di Halloween, abitato da esseri mostruosi come lui.

Il suo lavoro consiste nello spaventare i bambini, cosa che non lo soddisfa e incomincia anzi ad annoiarlo mortalmente. Un giorno scoprirà come entrare nel regno di Babbo Natale ed escogiterà un piano per rapirlo in maniera tale da prendere il suo posto, così finalmente non dovrà più spaventare i bambini bensì consegnargli i regali.

Il genio visionario di Tim Burton colpisce chiunque con questa pellicola entrata nella storia del cinema non solo d’animazione ma di quello in generale.

Jack è ormai famoso come una rock star e tutta l’atmosfera adorabilmente cupa che aleggia attorno a lui è diventata un vero e proprio stile. Gotico e noir nei toni, questo film vi farà gioire e tornare il buonumore nonostante le apparenze ingannevoli!

 

Fantasia (1940)

Non ha certo bisogno di presentazioni questo capolavoro di casa Disney ma noi ve lo descriviamo ugualmente: primissimo film stereofonico della storia, è composto da sette cortometraggi animati accompagnati dall'orchestra sinfonica di Philadelphia diretta dal Maestro Stokowsky. In un trionfo di colori e suoni, Topolino danza sulle note di Beethoven, Bach, Tchaikowsky, Shubert, Mussorgsky, Ponchielli, Stravinsky e Dukas accompagnato non solo dagli orchestrali ma anche da creature fantastiche che lo affiancheranno in questo viaggio al centro della fantasia, appunto.

Uno dei più grandi capolavori creativi di sempre, un film che ha fatto storia e che continua a farla, incantando generazioni su generazioni. Più che un cartoon per bambini, però, sembrerebbe più una calamita visiva per adulti, in grado di ipnotizzare i loro occhi e le loro orecchie a suon di musica e colore.

 

Inside Out (2015)

La piccola Riley vive tranquilla nel Midwest quando un trasferimento lavorativo del padre costringe tutto il suo nucleo familiare a traslocare. Andrà così a vivere a San Francisco, facendosi guidare dai suoi inseparabili amici di sempre: le emozioni Gioia, Paura, Rabbia, Disgusto e Tristezza. Queste vivono nel Quartier Generale che sorge nella sua mente ma un allontanamento inaspettato da parte di Gioia e Tristezza getterà scompiglio nella testa e nell’animo di Riley.

Un capolavoro assoluto non soltanto dal punto di vista dell’animazione grafica ma innanzitutto da quello della scrittura: una storia avvincente e così intelligente da stupire perfino uno psicanalista.

Un film molto importante nell’educazione di un bambino perché insegna a chiunque che ogni emozione, anche quelle meno piacevoli come Rabbia, Disgusto e Tristezza, sono fondamentali per ottenere un equilibrio psichico.

 

L’era glaciale (2002)

All’inizio dell’Era Glaciale tre animali che mai avrebbero pensato di unirsi e cooperare decidono invece di fare gruppo per aiutare un bambino a ritrovare il padre. Si tratta del bradipo logorroico dalla vis comica irresistibile Sid, del mammut malinconico Manny e dellla tigre dai denti a sciabola Diego.

Un’avventura divertente e avvincente che vi terrà incollati allo schermo, qualunque sia la vostra età anagrafica e mentale.

 

Monsters & Co. (2001)

I mostri James Sullivan e Mike Wazowski lavorano in una fabbrica molto particolare in cui si producono urla di bambini impauriti, fondamentali per alimentare l’energia della città in cui vivono. Come tutti gli altri cosiddetti “spaventatori”, anche Sullivan e Wazowski attraversano speciali porte che gli permettono di entrare nelle camerette dei più piccoli per spaventarli. Ma durante una delle loro missioni spaventevoli, qualcosa andrà storto: una bambina proveniente dal mondo degli umani li seguirà nel loro mondo dei mostri, creando uno scompiglio tale che non vi assicurerà spaventi ma enormi risate.

Una pellicola divertente e originale, con personaggi irresistibili che sono diventati beniamini di grandi e piccini.

 

Gli incredibili (2004)

Gli Incredibili messi a titolo sono una anormale famiglia di supereroi che finiscono in un programma di protezione testimoni e cercano così di attaccare i loro superpoteri al chiodo per condurre una vita ordinaria. Ma non ci riusciranno perché una grave minaccia perpetrata da alcuni supercattivi da brivido farà sì che questa famiglia esca allo scoperto per salvare l’umanità.

Un film divertente e ben scritto, con una nuova concezione di famiglia al centro di tutto. Una trama accattivante da cui emerge un messaggio molto importante di questi tempi: più che “l’unione fa la forza”, la famiglia rende invincibili. E incredibili, guardare per credere.

 

Ratatouille (2007)

Un topino francese di nome Remy ha un grande sogno nel cassetto: quello di diventare uno chef da far leccare i baffi. Questa sua aspirazione, però, poco si addice alla sua natura, motivo per cui il topo sta per gettare la spugna. Ma si ritroverà a Parigi proprio nei pressi di un ristorante stellato reso celebre dal suo mito indiscusso, il famoso cuoco Auguste Gusteau. Oltre a non gettare la spugna, Remy si alleerà proprio con chi l’armeggia quella spugna: Linguini, lo sguattero del locale che, grazie all’aiuto del topino e del sangue che gli scorre nelle vene, farà un’incredibile scalata nella sua carriera lavorativa.

Una pellicola da gustare come se fosse uno dei prelibatissimi piatti preparati da Remy, un film che ha incantato e continua a incantare tutti con la sua delicatezza e originalità.

Perfetto per chi sa destreggiarsi in cucina così come lo è per chi sa destreggiarsi su TripAdvisor, alla ricerca del ristorante giusto per la sera.

 

Alla ricerca di Nemo (2003)

Nemo è l’unico figlio rimasto al pesce pagliaccio Marlin dopo che l’attacco di un barracuda ha strappato dalle sue pinne la moglie e il resto della sua prole. Per questo motivo, Marlin è un papà iperprotettivo e molto ansioso. Quando il suo piccolo verrà catturato da una barca di pescatori e finirà nell’acquario di un dentista sulla terraferma, Marlin farà di tutto per ritrovarlo e salvarlo, accompagnato da una spassosa pesciolina di nome Dory.

Il più bel film on the road per grandi e piccini. Più che “on the road”, under the sea! Quest’avventura a svariate leghe sotto il mare appassiona spettatori di ogni età e farà venire loro una voglia matta di vivere la vita appieno, in ogni suo istante.

 

La sposa cadavere (2005)

Victor è prossimo alle nozze con la sua fidanzata Victoria. In viaggio verso il luogo del fatidico sì, si ferma in un bosco per riposare quando magicamente spunta un dito dalla terra. Victor prova a infilarvi l’anello nuziale destinato a sua moglie e pronuncia per scherzo i voti; in quel momento il dito si muove e dalla terra esce il cadavere di una ragazza uccisa anni prima che torna in vita dichiarandosi la sposa di Victor.

Una favola dal retrogusto frankensteiniano, come del resto tutte le favole che negli anni ci ha raccontato il buon vecchio Tim Burton.

Un film che non tradisce lo stile gotico e cupo del maestro dell’orrore soft in versione animata, da vedere dopo Nightmare Before Christmas.

 

Up (2009)

Carl Fredricksen è vecchietto che ha sempre sognato di vedere il mondo ma non è mai riuscito a spostarsi da casa sua. L’incontro con Russell, un boyscout di otto anni, gli darà la forza di andare fino in fondo e vivere il suo sogno a occhi aperti: partirà per un viaggio fantastico, portandosi dietro un bagaglio particolarmente pesante e assortito, ossia… la sua casa!

Una pellicola commovente e irresistibile, uno spunto per ciascuno di noi a realizzare i sogni che abbiamo, aprendo finalmente quel dannato cassetto e facendo volare in alto i progetti e i desideri come leggeri palloncini colorati.

 

Alice nel paese delle meraviglie (1951)

La giovane Alice si imbatte in un coniglio bianco che corre di fretta da qualche parte e, incuriosita, decide di seguirlo. Precipiterà in una voragine che la catapulterà magicamente in un altro mondo, il cosiddetto Paese delle Meraviglie. Qui le accadrà di tutto: incontrerà personaggi fuori dall’ordinario, mangerà e berrà pozioni magiche che la faranno diventare gigante o minutissima, infine sarà condannata a morte dalla terribile Regina di Cuori, che la farà scappare a gambe levate da quel Paese. Ma Alice torna alla realtà con un bagaglio carico di avventure, storie e insegnamenti.

La pellicola Disney tratta dal capolavoro di Lewis Carrol è un capolavoro anch’essa; da decenni incanta generazioni di bambini e insegna agli adulti a fidarsi del proprio istinto e a seguire la curiosità, vero motore della conoscenza. Parola di Ulisse.

 

Paprika - Sognando un sogno (2006)

La dottoressa Atsuko Chiba è una psicoterapeuta giapponese insignita del Premio Nobel per la sua ricerca nel campo della psicanalisi.

Il suo alter-ego è Paprika, nome in codice con il quale è identificata una ragazza diciottenne, che di lavoro fa la “detective dei sogni”. Paprika è in grado di entrare nella materia onirica delle persone e di aiutarle a scoprire l'origine delle loro ansie e nevrosi.

Un esempio di animazione giapponese davvero interessante, con una storia originale e intrigante alla base e un disegno ultra-pop che delizia gli occhi.

 

Appuntamento a Belleville (2003)

Una legge non scritta dice che se in un film compare una bicicletta allora si tratta senza dubbio di una pellicola che inneggia alla libertà. Nonché di una pellicola di un certo spessore.

Spessa come i copertoni delle ruote della bicicletta del protagonista è la pellicola Appuntamento a Belleville, un film di animazione al cui centro c’è appunto una due ruote, anche in questo caso simbolo di libertà.

Il piccolo Champion è il protagonista di questa favola disegnata: vive con la nonna ma la sua infanzia è alquanto solitaria e lui è perennemente in balia della noia. Niente sembra interessarlo né rapire la sua attenzione ma un giorno riceverà in dono una bici e tutto cambierà: la passione sportiva lo porterà sulla strada di incredibili avventure, addirittura rapimenti e viaggi in terre lontanissime.

Un film che sarà sicuramente apprezzato da chi ama le graphic novel e l’animazione di un certo livello. La sua storia dai risvolti sportivi, inoltre, potrebbe incentivare i più piccoli ad accostarsi a questo sport che in verità è una filosofia di vita.

 

Valzer con Bashir (2008)

Una sera un vecchio amico racconta al regista Ari un incubo che bussa alle porte della sua mente ogni notte: si ritrova inseguito da ventisei cani rabbiosi che lo vogliono sbranare. I due amici riflettono sul significato del sogno e arrivano alla conclusione che si tratti di una trasposizione della missione dell'esercito israeliano durante la prima guerra in Libano alla quale hanno partecipato entrambi negli anni Ottanta.

Ari si rende conto di quanto poco si ricordi di quel difficile periodo e decide così di scavare nella sua memoria rintracciando vecchi commilitoni in giro per il mondo.

Un film di animazione rivolto soprattutto a un pubblico adulto, dal palato fino e sensibile, abituato ai tratti sinuosi e d’essai delle graphic novel.

 

Shrek (2001)

L’irresistibile orco verde Shrek tenta di tutto pur di salvare la principessa Fiona e riconquistare la sua palude, strappatagli dal tremendo Lord Farquad.

Le sue avventure avranno come personale Sancho Panza il somaro Ciuchino, uno dei personaggi più divertenti della storia del cinema animato.

Un film da godersi in loop, senza mai stancarsi. Risate fino alle lacrime ma anche qualche ottima riflessione. Inoltre per i più piccoli ha in seno un insegnamento importante: non sempre il Principe Azzurro è il protagonista e il vincitore ma capita che un orco brutto diventi l’eroe grazie al suo coraggio e alle sue gesta che lo rendono tale. Della serie: l’abito non fa il monaco, l’apparenza inganna e ciascuno è artefice del proprio destino, a dispetto dell'aspetto che la natura gli ha donato.

 

Big Hero 6 (2014)

La toccante e avventurosa storia dell’enfant prodige esperto di robot Hiro Hamada ammalia tutti, dai piccoli alle loro mamme e papà. Ma anche chi non ha prole al seguito impazzisce per questo capolavoro dell’animazione che vanta una storia eccezionale: venuto in possesso di un robot programmato dal fratello appena scomparso, il giovane Hiro riuscirà a salvare il mondo da una minaccia incombente proprio grazie alle sue doti e all’aiuto dell’amico robotico e di altri aiutanti.

Un’avventura al cardiopalma che tiene incollati allo schermo, con il pregio di raccontare il difficile rapporto con la morte di un proprio caro, cosa assai rara per un cartone animato rivolto per lo più ai piccini.

 

Toy Story (1995)

Woody è un cowboy giocattolo, beniamino del suo padroncino umano Andy. Oltre a essere il giocattolo numero uno per lui, è anche il capo indiscusso dell’intera comunità dei giocattoli che abitano la cameretta di Andy: tutti lo rispettano e lo considerano il capoccia fino a quando un arrivo inaspettato sconvolgerà la vita di Woody.

Il sipario si apre così su Buzz Lightyear, un astronauta super tecnologico che viene regalato al bambino per il suo compleanno e che subito rapisce il cuore di lui e dei compari giocattoli.

Dapprima in competizione, i due giocattoli egemoni pian piano impareranno a collaborare fino a diventare non solo alleati ma addirittura ottimi amici.

Un film pluripremiato, a giusta ragione, che racconta una storia vera e sincera di amicizia, la più profonda delle amicizie. Un cartoon che ha segnato un passo importante per la cinematografia ma anche per l’umanità, nel senso che la squisita umanità che emerge da semplici giocattoli sotto la cui pezza e plastica palpita un cuore puro è un insegnamento prezioso per tutti, grandi e piccini.

 

Robin Hood (1973)

Il brigante Robin Hood e il fidato Little John non perdono occasione per mettere alla berlina e ridicolizzare il Principe Giovanni, tiranno che soggioga i suoi poveri sudditi con l’aiuto di due disoneste spalle, lo sceriffo Bracalone e il consigliere Sir Biss.

Un capolavoro sempre attuale e amato da tutti che vanta le migliori canzoni disneyane di sempre. I personaggio tratteggiati in questo classico sono tra i migliori della storia dell’animazione.

 

Ralph Spaccatutto (2012)

Ralph Spaccatutto è il cattivo di un videogame contro il quale deve lottare in ogni partita l’eroe Fix-It Felix.

Ralph patisce il fatto di non essere amato dal pubblico in quanto antagonista e sa che la sua vita non potrà cambiare perché il mondo ruota attorno ai bravi, agli eroi.

Un giorno scopre dell’esistenza di un nuovo wargame in soggettiva, Sergeant Calhoun, così decide di provare a entrarci per abbandonare la sua nomea da cattivo.

Una pellicola originale e geniale, una storia intelligente e delicata che dà dignità a chi solitamente non viene nemmeno preso in considerazione nelle diegesi.

Da guardare assolutamente, soprattutto se si è cultori di videogame.

 

The Lego Movie (2014)

Un omino che abita a Legolandia è ligio al dovere e soprattutto alle istruzioni, vera legge scritta a caratteri cubitali della società in cui vive. Un giorno cadrà inaspettatamente in un buco e troverà un mattoncino speciale sulle cui tracce vi sono un gruppo di ribelli.

Un film di animazione epocale, anzi: epico! Lavorando la materia con la quale noi, i nostri genitori e i nostri figli giocano, hanno giocato e giocheranno durante l’intero arco dell’infanzia, questa pellicola rende “tangibile” quel mondo che fino a poco tempo fa era solo nella testa fantasiosa dei bambini.