I 20 migliori film romantici

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Kate Winslet e Jim Carrey in una scena tratta da "Se mi lasci ti cancello", film in programmazione sui canali di Sky Cinema

L’amore batte tutto ma soprattutto fa battere il cuore. Se siete appassionati del genere lovely per eccellenza, non potete perdervi i capolavori filmici dedicati proprio ai cuori più palpitanti che lo schermo abbia mai visto. Dalla tanto bizzarra quanto dolce storia di Harold e Maude alla rivisitazione in chiave contemporanea della love story shakeaspeariana in Romeo+Giulietta passando per lo struggente e originale Se mi lasci ti cancello, ecco il meglio del cinema a forma di cuoricino. Per un viaggio sentimentale tra i migliori film romantici  

di Camilla Sernagiotto

 

Innamorarsi dei film d’amore

 

Amor, ch'a nullo amato amar perdona, tanto per citare Dante e la sua passione infernale tra i celeberrimi Paolo e Francesca cantata nella Commedia.

Ma se in quel caso “galeotto fu un libro”, quello che i due amanti fedifraghi stavano leggendo assieme, in tanti altri casi galeotto è un film.

Stiamo parlando dei titoli più belli di quel genere tanto in voga tra i sentimentalisti e le coppie più affiatate, ossia quello romantico.

Da che mondo è mondo e da che schermo è schermo, al cinema si va per vedere tre cose: azione, effusioni amorose e/o sangue.

Questi tre ingredienti di rado sono ben amalgamati tra loro, dato che a miscelarli tutti assieme verrebbe fuori un vero e proprio pasticcio che nemmeno Bridget Jones…

Dunque a ciascuno dei tre ingredienti si lega un certo filone, che va dall’action all’horror.

Stavolta a noi interessa il secondo, quello in grado di fare venire le pupille dello spettatore a forma di cuoricino: il genere amoroso, appunto.

Chiunque preferisca alla tachicardia da film di guerra un sano batticuore causato dalle scene romantiche di due bei protagonisti sullo schermo, ha l’imbarazzo della scelta: da Casablanca a Via col vento, si può dire che il cinema sia nato per fare innamorare, parola dei fratelli Lumière.

Chi volesse gustarsi un’ottima selezione di manicaretti filmici dal retrogusto dolcissimo non deve assolutamente perdersi il menù proposto di seguito: una ventina di portate, per una scorpacciata talmente dolce da cariare denti e cuori di chiunque!

 

I 20 migliori film romantici

 

Vertigo - La donna che visse due volte (1958)

 

John "Scottie" Ferguson è un poliziotto costretto a lasciare il servizio a causa di continue vertigini di cui soffre dopo un incidente.

Un vecchio compagno di scuola gli propone di lavorare per lui sorvegliando la moglie Madeleine che pare posseduta dallo spirito della sua bisnonna Carlotta Valdes.

Ferguson accetterà l’incarico ma ben presto si innamorerà perdutamente e rovinosamente della donna, concedendosi a una passione sfrenata e a una storia d’amore tra le più coinvolgenti della settima arte.

Ma nel cinema firmato Hitchcock a un colpo di fulmine segue sempre un colpo di scena, quindi preparatevi a farvi venire un colpo grazie al colpo da maestro di Alfred…

Il film romantico perfetto per chi ama sia l’amore sia la suspense, scientemente intrecciati in questo capolavoro cinematografico che vi lascerà a bocca aperta.

 

 

Tutti insieme appassionatamente (1965)

 

Maria è un’orfana allevata in un convento e prossima ai voti per diventare suora, tuttavia la madre superiora decide di metterla alla prova facendola entrare nella famiglia del Comandante Georg Ritter von Trapp e dei suoi sette figli come tata.

E qui Maria si fermerà, nel senso che non prenderà mai i voti ma diventerà la nuova moglie del Comandante e l’adorata mamma canterina della sua prole.

Una favola amorosa che ha incantato dagli anni Sessata a oggi generazioni di spettatori.

È il film perfetto per concedersi una pausa romantica assieme a tutta la famiglia.

 

Il laureato (1967)

 

Benjamin Braddock è un neolaureato figlio di papà, proiettato verso un ridente futuro da uomo d’affari e tuttavia turbato da qualcosa di inspiegabile.

Caduto in una profonda depressione, nulla riesce a smuoverlo, tanto meno le continue sollecitazioni paterne che anzi ottengono il risultato opposto. L’unico sfogo che riesce a scuoterlo da quella perenne abulia è la relazione segreta con la signora Robinson, la moglie del socio di suo papà.

Tuttavia nemmeno nel rapporto clandestino con lei riuscirà a dare un senso alla sua vita né a rimettersi in carreggiata. Ci riuscirà non appena si innamorerà perdutamente di Elaine, la figlia della sua amante.

Un film che fa della Passione con la P maiuscola la vera prima donna, capace di scalzare la signora e la signorina Robinson con cui Benjamin si intrattiene.

La storia d’amore qui raccontata è diventata simbolo di tutti quegli amori triangolari e tormentati, specie quelli in cui due degli angoli del triangolo hanno lo stesso cognome…

Se Renato Zero il triangolo non l’aveva considerato, Benjamin Braddock ci è rimasto impigliato dentro come il peggiore dei trapezisti, vedere il film fino in fondo per credere!

 

Harold e Maude (1971)

Harold è un ragazzino annoiato e stanco della vita che inscena continuamente finti suicidi per fare impazzire la madre altoborghese che tanto odia. Maude è una quasi ottuagenaria amante della vita, artistoide e altamente bizzarra alla quale non vanno a genio i meccanismi borghesi.

I due si innamorano pazzamente e decidono di sposarsi, creando scompiglio nella ricca famiglia di lui. Ma la saggia Maude troverà il modo di risolvere l’ingarbugliata matassa, usando un escamotage che ad Harold non era mai riuscito fino in fondo…

Un film straordinario, da pelle d’oca, tanto divertente quanto struggente. Le lacrime si fonderanno alle note della meravigliosa colonna sonora di Cat Stevens.

Come dice Cameron Diaz in Tutti pazzi per Mary, si tratta della più grande storia d’amore di tutti i tempi. Per tutti coloro che amano un genere romantico sui generis che, oltre al sentimento, coniuga assieme intelligenza, ironia e genio.

 

Io e Annie (1977)

 

Alvy Singer è un comico di origini ebree che ha alle spalle due matrimoni falliti e cocenti delusioni su ogni fronte, amoroso in primis. Incontra Annie, una ragazza di buona famiglia di cui si innamora. Tuttavia cercherà di inaugurare la nuova storia in maniera cauta, ancora scottato dai fallimenti coniugali passati e perennemente insicuro di sé. Il loro amore seguirà l’iter classico dei rapporti: passione sfrenata iniziale, scoperta delle debolezze altrui, routine che incomincia a ledere l’amore puro fino ad arrivare alla separazione finale.

Nonostante la storia d’amore non sia a lieto fine nel senso classico favolistico, la relazione tra Alvy e Annie è tra le più belle, vere e sincere della storia del cinema.

Un film spassoso che vi farà capire che i problemi di coppia che state vivendo seguono un copione universale, trito e ritrito ma sempre molto in voga e capace di stupire gli amanti, che cadono dal pero quando sentono frasi inequivocabili del tipo “non ti amo più da anni”.

 

Harry ti presento Sally (1989)

 

Harry e Sally sono due universitari che si ritrovano a condividere l’abitacolo di un’automobile durante un viaggio da Chicago a New York senza conoscersi.

Al termine della corsa, si dicono addio, sperando vivamente di non rivedersi mai più dato che non si sopportano a pelle.

Ma ciclicamente continueranno a incontrarsi, finendo per diventare migliori amici.

Ma dall’amicizia all’amore il passo è breve, specie se quel “non sopportarsi a pelle” iniziale si tramuta man mano nel “quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile”.

Uno dei più divertenti, appassionanti e intelligenti film d’amore che siano mai stati girati.

 

Edward mani di forbice (1990)

 

Edward è uno stranissimo ragazzo dall’aria darkettona e il viso emaciato che al posto delle mani ha lame di forbici affilatissime. È stato costruito da un inventore in stile Frankenstein e ha vissuto i primi anni della sua vita in un castello da cui improvvisamente uscirà, ritrovandosi catapultato in una cittadina della Florida.

Qui lo accoglierà Peg, una venditrice di cosmetici che lo adotterà come se fosse un figlio.

Ma quando Edward farà la conoscenza di Kim, la vera figlia di Peg, se ne innamorerà perdutamente. Tuttavia quella passione innocente si rivelerà fatale per lui, facendolo precipitare in rovina: da una vicina che lo calunnierà a causa delle sue avances respinte fino al coinvolgimento in una rapina ordita dal fidanzato della sua amata Kim, Edward si ritroverà in un turbinio di problemi più grossi di lui.

Una storia d’amore dalle tinte dark e horror-pastello che ha regalato a Johnny Depp uno dei ruoli più riusciti e indimenticabili della sua carriera. Il film perfetto per chi ama le love story originali e stravaganti.

 

Ghost – Fantasma (1990)

Sam e Molly sono due giovani innamorati che vivono felici a New York. Hanno appena deciso di convolare a nozze ma una sera rimangono coinvolti in una rapina e Sam verrà ucciso.

Ma Sam non sparirà nel nulla, anzi: diventerà un fantasma-angelo custode della sua amata e le starà perennemente accanto, a insaputa di lei che non riesce a percepirne la presenza fantasmagorica ed è disperata dalla sua prematura e improvvisa dipartita.

Sam intanto scopre che colui che l'ha ucciso è stato ingaggiato dal suo socio nonché migliore amico Carl al fine impedirgli di scoprire che si è messo a riciclare soldi sporchi per conto di alcuni pericolosissimi mafiosi.

Per tentare di proteggere Molly da Carl, che sta cercando disperatamente un’agendina di Sam con scritte le password di accesso ai suoi conti, il fantasma farà di tutto, arrivando a rivolgersi a una medium di colore, Oda Mae Brown.

Un film cult che ha fatto piangere intere generazioni, dando a molti spettatori l’illusione e la speranza che l’amore vada ben oltre quella formula cattolica del “finché morte non ci separi”.

Da vedere con la propria Molly o con il proprio Sam di turno, possibilmente attrezzandovi di creta da modellare per finire la serata imitando la scena più famosa e sensuale della pellicola.

 

Pretty Woman (1990)

 

L'affascinante Edward Lewis, un affarista di grande successo, si trova a Hollywood e fa salire sulla sua auto una prostituta, Vivian Ward, perché gli dia un’indicazione stradale.

Piacevolmente colpito dalla simpatia e dalla personalità della ragazza nonché dalla sua avvenente bellezza, Edward la ingaggia per l’intero suo soggiorno di una settimana a Hollywood.

Il suo avvocato e amico Philip, che collabora con lui per un grosso affare, gli consiglia di portare una ragazza alla cena con i nuovi clienti così Edward proporrà a Vivian di fargli da dama di compagnia.

Per non sfigurare, lei si rifarà il guardaroba facendo shopping in una boutique di classe e andando a lezione di etichetta.

Con questi due nuovi assi nella manica, avrà le carte in regola per fare innamorare perdutamente di sé il suo bel principe azzurro, coronando la favola hollywoodiana che vanta l’happy ending più romantico di sempre.

Un cult del cinema d’amore che qualsiasi sentimentalone dovrebbe vedere almeno una volta nella vita.

 

La Bella e la Bestia (1991)

 

Il classico della Disney narra di Belle, la fanciulla che per salvare il padre Maurice dalle grinfie affilate della Bestia le si offre come prigioniera nel suo castello.

Ma la Bestia, da aguzzino quale inizialmente sembrerebbe essere, si tramuta dentro e fuor di metafora in un meraviglioso Principe azzurro dotato di nobiltà d’animo prima ancora che di sangue blu.

Una favola d’amore tra le più belle che esistano, una storia passionale e delicata che incanta da sempre grandi e piccini. Questo film romantico è perfetto per tutta la famiglia.

 

Il postino (1994)

 

In un’isola del sud Italia arriva a vivere in esilio il poeta Pablo Neruda. Indirizzata a lui, arriva un’enorme mole di posta dunque c’è bisogno di un postino che gliela consegni. Questa occasione verrà colta al volo da Mario, un giovane del luogo che non ama fare il pescatore e che s’improvvisa così portalettere personale del poeta.

Gradualmente Mario, grazie alla sua semplicità e al suo buon cuore, riesce a fare breccia in quello di Neruda, con il quale instaura un rapporto di amicizia sincera. Oltre a conquistare lui, Mario riuscirà a fare sua anche la ragazza di cui è perdutamente innamorato, corteggiandola grazie ai consigli di un esperto in amore poetico del calibro di Neruda.

Tratto dal romanzo Il postino di Neruda di Skarmeta, questo film è un capolavoro che vi farà commuovere e innamorare non solo della bella Maria Grazia Cucinotta ma di ciascuno dei personaggi, delle location eccezionali (la pellicola è stata girata tra Pantelleria, Procida e Salina, tre perle del nostro Stivale), della scrittura impeccabile e del sentimento profondo, sia d’amore sia d’amicizia, che anima questo gioiello con cui Massimo Troisi ci ha prematuramente salutati.

 

 

Romeo+Giulietta di William Shakespeare (1996)

 

Il rapporto d’amore più celebre della storia, quello tra il bel Capuleti e la divina Montecchi, è stato raccontato in ogni salsa, da Shakespeare ai giorni nostri.

Tra le più belle rivisitazioni è da citare senza dubbio quella di Baz Luhrmann, il geniale regista che ha contestualizzato l’antica love story italiana nella contemporaneità americana.

Da Verona si passa dunque a una californiana Verona Beach mentre gli abiti d’epoca lasciano il posto alle variopinte camicie hawaiane indossate da un Romeo che ha le fattezze del bel Di Caprio.

Questa versione del dramma letterario è tra le più riuscite e farà palpitare i cuori di chiunque, mantenendo i dialoghi originali del testo ma calandoli in uno scenario odierno nel quale non sembrano stonare affatto.

Un film da guardare in dolce compagnia, sperando che almeno per voi spettatori la serata abbia un happy ending dato che per i poveri Romeo e Giulietta sappiamo già come andrà a finire.

 

 

Shakespeare in Love (1998)

 

Nella Londra elisabettiana in cui vive un giovane Shakespeare solo gli uomini potevano calcare le scene, salendo sul palco travestiti da donna per interpretare ruoli femminili.

Durante la messa in scena di Romeo e Giulietta, però, la bella Viola (interpretata da Gwyneth Paltrow) si travestirà da uomo pur di interpretare la Capuleti.

Di lei si innamorerà perdutamente William Shakespeare in persona e tra i due nascerà una passione degna dei Montecchi e Capuleti di cui sopra.

Una pellicola che ha riscosso un enorme successo, amata da tutti, romantic-addict e non.

Se volete vedere un film non melenso ma romanticamente denso di intelligenza ed estro, questo è il titolo che fa per voi.

Nel caso siate fan di Shakespeare, inoltre, questa pellicola entrerà a pieno titolo nella vostra Top Ten.

 

 

Chocolat (2000)

 

Negli anni Cinquanta in un piccolo paesino francese arriva l’affascinante e misteriosa Vianne assieme alla sua piccola Anouk. Qui la donna aprirà un negozio specializzato in cioccolato, situato proprio davanti alla chiesa della cittadina e promulgato a tempio del peccato di gola.

Nonostante i benpensanti e i moralisti capeggiati dal sindaco inizino una crociata contro l’attività di Vianne, la sua choco-boutique diventa la mecca in cui tutti si dirigono per farsi consigliare la pralina e il cioccolatino adatto alla propria personalità ed esigenza.

Un giorno arriva Roux, uno zingaro musicista che si schiera dalla parte della cioccolataia, innamorandosene perdutamente. La loro passione sarà dolce come il cioccolato che incominceranno a preparare assieme.

Un film zuccheroso nel vero senso del termine, capace di farvi venire l’acquolina in bocca dalla passione e dalla gola. L’accoppiata Juliette Binoche e Johnny Depp è perfetta, tanto quanto il cioccolato e il ripieno di latte di un cremino.

Da guardare in una serata romanticissima, badando bene a tenere a portata di mano e di bocca una scatola di cioccolatini assortiti come quella di Forrest Gump.

 

 

Il favoloso mondo di Amélie (2001)

 

Amélie fa la cameriera in un bar di Parigi e vive in un appartamento nel quale scoprirà un segreto: il 31 agosto 1997 vedrà in televisione il servizio sulla morte di lady Diana e dalla sorpresa le cadrà un tappo di bottiglia dalle mani, finendo sotto una piastrella; la ragazza scoprirà così il nascondiglio di una vecchia scatola di cianfrusaglie appartenuta con ogni probabilità a un bambino e incomincerà a cercare quell’ormai ex bambino per restituirgli il suo prezioso tesoro fatto di figurine, ciclisti di ferro e foto di calciatori.

Riuscendo nell’impresa e provando un immenso piacere nel vedere la commozione negli occhi di quel cinquantenne a cui riconsegna dopo anni la scatola, Amélie trova finalmente la sua vocazione, che tramuta in missione: far felice il prossimo.

Nel frattempo si mette sulle tracce di un misterioso ragazzo del quale si infatuerà, intrecciando al ritmo da thriller quello rosato e dolcissimo del film d’amore.

Questa pellicola è stata un vero e proprio caso cinematografico e ha fatto innamorare di sé migliaia di spettatori. L’identikit perfetto dell’amante di questo gioiellino filmico è il seguente: avvezzo all’originalità, con il pallino di Wes Anderson, patito delle piccole cose, con la fissa di deja vù in stile madeleine proustiana. E Amélie, oltre a parlare d’amore, vi farà proprio innamorare: di lei.

 

 

Love actually – L’amore davvero (2003)

 

Un intreccio di storie amorose ricamate in maniera impeccabile sulla tela di questa pellicola che commuove, fa ridere, rilassa e diverte, coccolandoti come farebbe chiunque con un enorme peluche bianco tra le braccia.

In una Londra prossima al Natale, dieci personaggi si ritrovano a confrontarsi con l’amore: Hugh Grant, nuovo Premier appena eletto, si innamora di una ragazza del suo staff; sua sorella crede di essere tradita dal marito, attratto da una collega che già fece perdere la trebisonda a uno scrittore il quale, pur di dimenticarla, si auto-esilia in Francia…

Le dieci storie si intrecceranno tra loro, formando una macrostoria d’amore che delizierà i palati più esigenti: ben scritta, mirabilmente recitata e capace di far palpitare i cuori più aridi.

Un film che vi assicurerà risate e brividi lungo la schiena.

 

 

Se mi lasci ti cancello (2004)

 

Joel e Clementine si amano alla follia ma, dopo anni di fidanzamento, la passione scema, i due sono sul punto di lasciarsi e lei decide di sottoporsi a un esperimento avanguardistico: farsi asportare parte della memoria, eliminando i ricordi relativi alla storia amorosa con Joel.

Anche lui deciderà di fare lo stesso pur di non soffrire le pene d’amore tuttavia, durante il procedimento di pulitura mnemonica, cambierà drasticamente idea.

Un capolavoro che, unendo nei titoli di coda quei due geni di Michel Gondry e Charlie Kaufman (rispettivamente regista e sceneggiatore), non poteva certo non essere tale.

Questa pellicola è tra le più struggenti storie passionali mai raccontate dallo schermo e descrive entrambe le facce dell’amore: quella romantica ed estasiante e quella terribile e devastante.

Un film che racconta per filo e per segno come una passione travolgente può letteralmente travolgere e sconvolgere le vite di chi la vive.

 

 

I Segreti di Brokeback Mountain (2006)

 

La favola rurale che vede due principi azzurri coinvolti, ossia i due cowboy a cavallo Joe ed Ennis, si svolge negli anni Sessanta nel Wyoming.

I due colleghi salgono sul Brokeback per la transumanza e qui, lontani dal mondo, scopriranno un lato nascosto di loro stessi, quello dell’amore omoerotico che li lega l’un l’altro.

Esplorandosi, sfiorandosi, amandosi, conoscendosi e toccandosi, i due cowboy esploreranno una passione per loro sconosciuta e travolgente.

Un capolavoro firmato Ang Lee che ha ricevuto il plauso di pubblico e critica per la delicatezza e l’eleganza con cui tratta una storia d’amore sui generis, rara non tanto in natura quanto nel cinema, visto che solitamente il genere cinematografico romantico ruota attorno a coppie formate dalla bella tettona bionda e dall’affascinante uomo d’affari.

Da vedere non con una tettona bionda bensì con un affascinante uomo d’affari, se vi piace il genere (oltre a quello romantico).

 

 

Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore (2012)

 

Nell’estate del 1965 su un'isola del New England vive la dodicenne Suzy assieme alla famiglia formata da due fratelli e due genitori che non capiscono i figli, soprattutto la loro quasi adolescente primogenita.

Sulla stessa isola si trova in campeggio scout il coetaneo Sam, un orfanello affidato a una famiglia che decide di non occuparsene più in quanto il ragazzo è a loro avviso troppo difficile.

Susy e Sam si sono conosciuti e innamorati, diventando amici di penna (o meglio: amanti di penna). Proprio epistolarmente pianificheranno la loro grande fuga messa a titolo, quella che li porterà sull’antico sentiero tracciato dai nativi nei boschi.

Durante questa impacciata e tenera evasione romantica, i due vivranno il loro primo casto amore fatto di balli sulla spiaggia, letture notturne di libri e dormite in tenda fino a quando gli adulti non arriveranno a rovinare il loro idillio.

Una storia amorosa delicata e tenera come i protagonisti che la vivono. Questo film vi farà innamorare di ogni suo frame che, incorniciato, potrebbe benissimo essere un quadro appeso in una galleria intitolata all’amore puro.

 

Lei (2013)

 

Theodore si è separato dalla moglie e non riesce a rifarsi una vita. Il suo lavoro sembra quasi una beffa nella sua situazione, dato che passa le giornate a scrivere lettere d’amore per conto di altri. Il suo pensiero fisso va a lei, la sua quasi ex moglie che gli manca molto, motivo per cui non si decide a firmare le carte del divorzio.

Un giorno si ritrova a installare Samantha, un sistema operativo di ultimissima generazione, animato da un’intelligenza artificiale sopraffina che lo fa sembrare a tutti gli effetti un vero essere umano.

Di lei si innamorerà al punto da dimenticare totalmente la ex, facendosi travolgere in una passione malata e in una relazione così stramba e complessa che nemmeno Benjamin Braddock de Il laureato riuscirebbe a gestire.

Se amate le storie d’amore virtuali, se siete ancora infatuati della vostra amichetta di penna di quando eravate ragazzini e se vi capita spesso di parlare con Siri, magari ponendole domandine maliziose e piccanti, questa è la pellicola che fa per voi.